Scelgo il colore viola.
Anzi: il viola delle Viole.
Chiudere gli occhi e sentirlo, quel colore, con il suo aroma intenso e quelle retronote appena percettibili di terra, erba secca e muschio.
E intuirlo, poi, come un alone raro, mentre sciogli i legami e vai.
E intuirlo, poi, come un alone raro, mentre sciogli i legami e vai.
Liberamente in volo.
Un filtro di perfetta droga, il viola, che imbriglia sensi e mente.
E soffoca gli eccessi dell’arancio, quelli accecanti del sole all’orizzonte. Perfino il verde.
Sollievo e nuance purissime.
Nei petali discreti di una Viola puoi riposare e credere che un angelo di luce con in mano la fiamma del riscatto scenda dal cielo a consolarci, sorreggerci, salvarci.
Così preghi.
Aspettando il suo miracolo.
Un filtro di perfetta droga, il viola, che imbriglia sensi e mente.
E soffoca gli eccessi dell’arancio, quelli accecanti del sole all’orizzonte. Perfino il verde.
Sollievo e nuance purissime.
Nei petali discreti di una Viola puoi riposare e credere che un angelo di luce con in mano la fiamma del riscatto scenda dal cielo a consolarci, sorreggerci, salvarci.
Così preghi.
Aspettando il suo miracolo.
Una tazzina
di Viole da inalare -
Droga sottile?
Nettare piacevole
in questo Mondo-Fuori.
#Tanka13
17 Marzo 2023.
U-May