sabato 14 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Nell'abisso (13).


 Un metodo ormai collaudato per uscire dal panico.


P_Irene Navarra, Nell'abisso, AIArt e GraphicArt, 14 Febbraio 2026.



Il corpo mi rigetta.
L'ostinazione della carne è strategia nefanda
che stronca ogni respiro col suo fiato corrotto.
Stamane l'ho provato ancora
questo tuffo nell'abisso
invaso da una nebbia di melassa.
Scivolavo in un imbuto viscido.
A precipizio folle.
Verso il Vuoto.
Il maledetto luogo astratto
in cui tutto si fa
e avviene.

Allora terapia.
Di musica e parole.
Guantanamera cantata a squarciagola
e danza con Compay Segundo.

Va la caligine assassina alla sua morte.
Riemergo da confuse brume.
Così - di nuovo - guardo l'orizzonte.


venerdì 13 febbraio 2026

Poesia / La Cura: E camminare (12).


P_Irene Navarra, Tra i sassi bianchi dell'Isonzo, AIArt olio, 13 Febbraio 2026.


E camminare
tra i sassi bianchi delle sponde del mio fiume.
E respirare gli aliti di Bora
guardando nei suoi occhi luminosi.
Entrare nel mondo dell'Inizio,
In quello personale, intendo,
quello che viene dopo lo stacco della nascita
quando non c'era il nerofumo del dolore.

Annegherei nel fiume
pur di ritornare alla mia anima novella.

giovedì 12 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Dislocazione (11).

 
Oggi, al crepuscolo.
Ma le vetrate, il piano alto di un palazzo
e la città nell'immagine
sono solo fantasie.
Lugubri accenni di una vita
che rifiuterei.


P_irene Navarrra, Qui non voglio stare, AIArt e GraphicArt, 12 Febbraio 2026.


Mi costringo a immaginarmi
nei luoghi che non amo.
Così mi rassereno.
Nel cuore ho la mia mappa.
Di carta stropicciata
e pochi graffi a penna.
Sotto quei graffi sta la mia campagna
illuminata appena da un crepuscolo di viola.
Mi chiama con musica suadente.
Come un Valzer di Chopin.
Mentre si accendono i lampioni.
Amo le luci dei lampioni.
Immersi nel crepuscolo di viola
ricordano chi ero
e sanno che ritornerò.

Poesia / La Cura: Resilienza (10).


La corrente della vita mi porta al mare.
Il mare ha buona voce.
Mi rasserena.
Cullata dal suono delle onde,
medito e decido.

P_Irene Navarra, Verso il mare, AIArt e GraphicArt, 13 Febbraio 2026.


Né gioia, né malinconia.
trionfa il senso del Ritorno:
un fiume in piena che dilaga
oltre ogni argine
e travolge.
Fino al mare
dove si placa la sua furia.
Per diventare onda.
Niente tempeste.
Solo il calmo mare,
solo l'infinito mare
e la mia anima che sogna
i meridiani limpidi del cuore.

lunedì 9 febbraio 2026

Poesia / La Cura: La mia Itaca (9).

 
P_Irene Navarra, Il fiume del ritorno, AIArt olio, 9 Febbraio 2026.


Devo ritornare alla mia Itaca.
Mostri e Sirene li ho già affrontati.
Nitide nella mente solo immagini serene:
la mia terra benedetta
con i suoi gelsi
le erbe incolte
i casolari
l'Isonzo dalla voce sussurrante
e poi le viole del giardino
- adesso che ritorna Primavera -
i possenti faggi
le variegate ortensie antiche.
Porto nel cuore ogni tratturo
e nella mente l'infinito dell'andare.
Là, dove trionfa la mia Vita.
Che ora è spenta
come una candela ormai consunta
dal suo stesso fuoco.


P_Irene Navarra, Le viole del mio giardino, Fotografia e AI, 9 Febbraio 2026.





Poesia / La Cura: Sostanza esistenziale (8).


P_Irene Navarra, Scrivere è Vita, AIArt e GraphicArt, 9 Febbraio 2026.


Scrivere.
Questo è un dono
che un dio mi concesse
per restare umana.

E creare una vita di parole
è un dono che mi sono concessa
per capire come farlo.
A restare umana, intendo.


domenica 8 febbraio 2026

Poesia / Gioia.

    Lui è Billy, il Magnifico Setter che mi ha rivoluzionato la vita con la sua dirompente energia.
    Di quarantasei piante tappezzanti, comperate per creare delle aiuole all'entrata di casa, me ne sono rimaste otto.
    Il resto è stato strappato dalla terra, fatto volare, mangiato da quel tipo a macchie che è il mio cane attuale. Nipote, peraltro, del precedente di nome Pippo.
    Che era una gentile creatura, amante della musica classica e della poesia.

P_Irene Navarra. Gioia, AIArt, 8 Febbraio 2026.

  
Gli occhi di Billy ~
Laghi di Amore puro
in cui nuotare.