lunedì 18 maggio 2026

Poesia / La Cura: Il volo (41).


P_Irene Navarra, Tra le nubi, AIArt e GraphicArt, 18 Maggio 2026.


Voglio sedere di nuovo tra le nuvole.
Guardare il mondo dalle stelle
che mi trattengano in luce celestiale.
Vedere da lontano solo macchie di colore.
Azzurro acqua e verde vegetale
con fiori enormi un po' sfumati.
Sentire sulla pelle il vento che li muove
in codice segreto di parole mute
che intendo essere un saluto.
Attorno frullo d'ali angeliche.

Un tocco sulle mani
e volo in danza cosmica.
Serena.


martedì 12 maggio 2026

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo (Žena 3 - Pioggia).


P_Irene Navarra, Nella stanza segreta, AIArt e GraphicArt, 11 Maggio 2026.


    11 maggio 2026
    Ore 16.10

    Il rumore della pioggia sul tetto, Billy vicino a me, una piccola luce nel cuore.
    Forse inizia un viaggio nella Bellezza pura delle piccole cose.
    La stessa che un tempo mi accompagnava in ogni momento della giornata.
    Non desidero altro.
    L'atmosfera fuori è grigia. Il cielo sembra di grafite.
    Amo quest'aria di perla rara.
    Mi chiudo a nido.
    Raccolgo le sensazioni nella stanza segreta in cui sapevo godere di ogni voce naturale che si amplificava nell'anima, donandomi una profonda letizia.
    Il sorriso dell'Universo.
    E con la letizia ritorna a me, come un vento improvviso, la gioia del conversare con chi amavo e non c'è più.
    Senza dolore, però.
    Lo splendore di allora mi conforta.
    Sono stata fortunata.
    Ho provato molto.
    Dei doni avuti ringrazio.
    E vado con fiducia verso quel che mi resta del giorno.

Sto rivivendo.
Come una merla canto
pur nella pioggia.

domenica 10 maggio 2026

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo (Žena 2 - Gioia).



P_Irene Navarra, Ricordi buoni, AIArt e GraphicArt, 10 Maggio 2026.



    10 Maggio 2026.
    Ore 6.11

    Distesa a letto, rileggo il diario di ieri.
    Avere la certezza di una sconfitta del mostro che mi incalza da troppo tempo mi rende forte.
    Per il momento respiro bene.
    Provo gratitudine per questa piccola pausa dalla sofferenza ormai ospite assidua di quel che mi resta del giorno.
    Adesso chiudo gli occhi, distendo il corpo, arto per arto, e mi lascio andare.
    Vuoto nella mente.
    La visione.

    Sto nuotando nel mare di Cherso con Emma Golden Retriever che mi sfiora e incalza. Così metto le mani sul suo corpo e lei mi porta prima al largo e poi alla spiaggia. Là riposiamo sullo stesso asciugamano.
    Ci piace moltissimo goderci il sole e i profumi dell'isola nella pace assoluta delle sue solitarie calette.
    Stiamo bene.
    Resto in questa palla magica di Bellezza naturale.
    A lungo.
    Prego che niente e nessuno la rovescino causando la solita tempesta di ansia e dolore.
    Almeno per un po'.

Dentro i ricordi
per vivere leggera.
Conquista pura.


sabato 9 maggio 2026

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo (Žena 1 - Giorno infausto).



P_Irene Navarra, Giorno infausto, AIArt e GraphicArt, 9 Maggio 2026.


    9 Maggio 2026
    Ore 7.00

    Meditazione con Brian Weiss per gestire lo stress. A letto. Appena sveglia.
Respirazione profonda, visioni di giardini e isole, spiriti guida in sostegno.
    I pensieri che, comunque, vanno.
    Tutto quasi bene.
    Poi mi sono alzata.
    Avevo un leggero affanno.
    Disagio latente.
    Ho preparato il farmaco.
    Mentre facevo scendere le gocce nell'acqua, un colpo improvviso nel corpo, dispnea in crescita, intorpidimento alle dita, confusione, vertigini.
    Panico.
    Oddio di nuovo.
    Panico.
    Devo uscirne.
    Provo il vecchio metodo.
    Così canto e ballo, batto i piedi  salto, sposto cose urlo in spagnolo Guantanamera:
"Mi verso es de un verde claro / y de un carmin encendido / my verso es un ciervo herido / que busca en el monte amparo".
    Canto urlo invento.
    Invento invento invento.
    Creo.

Il mio verso è un vento nero
che mi dilaga dentro il petto.
È nebbia di metallo fuso
che mi comprime il cervello.
È cenere sottile, del fuoco
che mi inibisce il fiato.
 
    Sul ritmo di Guantanamera canto canto canto.
    E corro per la casa.
    Corro corro corro.
    Ogni cellula fibrilla in un suo codice oscuro, ma il formicolio alle dita sta svanendo.
    Sono abbastanza stabile.
    Le mie cellule fibrillano ancora.
    Meno però.
    A poco a poco sempre meno.
    Non ho più paura.

    Grazie, Signore.
    Ce la sto facendo.

    Ore 10.00


venerdì 8 maggio 2026

Poesia / La Cura: Attraversare il tempo (40).


P_Irene Navarra, Nella Luce, AIArt e GraphicArt,  8 Maggio 2026.


Se si potesse attraversare il tempo
senza farsi scalfire
allora sì che staremmo
tutti insieme
come brillii di Luce
compagni l'uno all'altro.
Amore puro.
Il Sacro
di fiamma inesauribile in noi.
Un universo libero.
Né nascita né morte.
Solo Luce.

mercoledì 6 maggio 2026

Poesia / Dettagli: E poi il sogno.


Oggi il cielo è grigio.
Piove.
Ma:

P_Irene Navarra, E poi il sogno, AIArt e GraphicArt, 6 Maggio 2026.


(Il Sole traluce per un attimo.

Pendono pesche d'oro da rami
apparsi col raro del turchino.
Miele dai tigli. Api sussurranti.
Luminescenze fitte
accennano a
una scala.)

Il sogno ha la croccante consistenza
di un frutto vergine assaggiato nel mattino.

  

martedì 5 maggio 2026

Poesia / AmbiguaMente Lirica: Evidenza.


Devo tornare alla Luce il prima possibile. 

P_Irene Navarra, Notte senza Luna, AIArt acquarello, 5 Maggio 2026.


Il Buio è irriducibile.
Così, se pure c'è la neve-
artista nell'illuminare,
in una notte senza Luna
il verde dell'abete non risalta.