giovedì 29 ottobre 2026

Poesia / Derive: Guardare oltre il tramaglio


P_Irene Navarra, Guardare oltre, AIArtGemini, 29 Ottobre 2026.


Guardare oltre il tramaglio
steso al sole
i cormorani alzarsi in volo. 

Guardare intensamente un punto
di quel rettangolo di rete
che conterrà fra breve
il rapido passaggio,
la macula di piume,
la scia con un profumo
che tu avverti d'alga,
salso e dell'aguglia
appena ingurgitata. 

L'attesa ha mare cielo sole.
È bianca e blu profondo.
L'attesa è più del fatto in sé.

 E allora guarderò solo l'attesa.

venerdì 23 ottobre 2026

Poesia / Cronaca: Trovare ancora il cielo.


E poi, dopo tanto grigio, rivedere il cielo. 


P_Irene Navarra, Dopo il temporale, AIArt, 23 Ottobre 2026.



È appena finito un temporale.
Vedere un po' d'azzurro
nella pozzanghera davanti a casa.
Ho cielo dentro gli occhi.
Finalmente.


mercoledì 21 ottobre 2026

Poesia e Musica / Croci e libellule (con versione musicale Rap Mediterraneo).

 

P_Irene Navarra, Croci e libellule, AiArt, 21 Ottobre 2026.

Da un mio testo scritto nel 2024
nasce la canzone Rap mediterraneo.




Testo di Irene Navarra.
Versione musicale generata
con gli strumenti di Gemini AI.



Poesia e Musica / Diario: Fuori dalla cenere (con versione musicale Pop Neoclassico Minimale).


P_Irene Navarra, Il Sole non nasce stamattina, AIArt, 19 Ottobre 2026


Guardo il mio giardino.
Muto senza te.
I faggi sono andati in fiamme. 
Il sole non nasce stamattina.
Forse non c'è più.
Come non ci sei tu.

Il vento disperde cenere sottile.
Io non respiro.

Nell'aria grigia.
arriva a tratti la tua voce.
E tra le nubi
si apre una finestra chiara.

Devo infilarmi nella luce.
Trascino il corpo
fuori dalla cenere.
Sull'erba del prato
raccolgo rugiada con le mani
e mi pulisco il viso.

Sento sorrisi attorno.
Ritrovo le mie rose intatte
e quella recinzione antica
a rombi neri
incastrati in cielo.

La scelta è stare qui.
Nella mia casa
piena di ricordi buoni.
Vivere in quelli.

Ed ecco la versione musicale del testo.
Lo stile è Pop Neoclassico Minimale.


Testo di Irene Navarra 
Versione musicale creata
con i sistemi generativi di Gemini AI.

venerdì 16 ottobre 2026

Poesia / Cronaca: Assenza.

 
A U.V.
Nella ricorrenza del suo compleanno.

P_Irene Navarra, Pensieri, AIArt e GraphicArt, 16 Ottobre 2026.



In questo giorno di malinconia
neanche la mattina chiara
mi dà sollievo.
 Non conforto di pensieri
che scherzano tra i rami
come cince azzurre in gioco.
Attorno vedo solo graffi 
da cui traspare un volto.
Che mi manca.

E mi si strugge in cuore
il desiderio di capire
senza vagliare
l'impervia comprensione.
Troppo dolore.

Un'eco adesso mi risuona dentro,
una gentile voce amica
priva di note umane.
Così non so se piangere sulla mia pena,
sul senso profondo dell'Assenza, 
o sorridere per chi non c'è.
Di quel sorriso che mi chiederebbe.


Poesia / Diario: L'anima duale (con versione musicale Pop Neoclassico Minimale).



P_Irene Navarra, Anima-Specchio, AIArt e GraphicArt, 16 Ottobre 2026.



L'anima mia
non ha più il suo doppio.
Hanno reciso il filo
che ci univa.
Un tempo la vedevo
danzare tra le foglie.
Lei mi chiamava,
Io volavo
nel luminoso prisma solo nostro.
Non c'era nube
che non ci conoscesse
o tana di coniglio
che non ci accogliesse.

Le labbra ferme e mute,
bruciata dal sale dei ricordi
ora vivo l'arsura del distacco.
Hanno reciso il filo
che ci univa.
Così, per ritrovarla,
mi illudo albero
che specchia le sue chiome
in una pozza dopo il temporale.
Lei, la mia anima duale,
la mia fronda più sapiente,
la vedo nel riflesso.
So che mi vuole.

La mia sostanza,
la sua sostanza,
un unico respiro.

La mia leggera Anima-Duale
è  di nuovo in me.

Qui di seguito la versione musicale
Pop Neoclassico Minimale
Testo di Irene Navarra.
Musica creata con i sistemi generativi di Gemini AI.







martedì 29 settembre 2026

Poesia e Musica / Niente (con versione musicale Minimal Neoclassica).


P_Irene Navarra, Divento trasparente, AIArt e GraphicArt, 29 Settembre, 2026.


Far vivere la vita.
Provo.
Ma non ci riesco.
Chiusa in una cella buia,
improvviso il movimento. 
Le mani avanti
per toccare le pareti,
passi pesanti
per sentire il pavimento.
Nessun contatto.
Sono sospesa.

Il corpo è niente.
Attorno solo il vuoto.

Dovrei fluttuare
come polvere nel vento.
E invece niente.
Il corpo è niente.
Attorno solo il vuoto.

Le mie parole,
bolle d'aria opaca.
L'anima arresa
si scioglie in punti spenti.
In questo vuoto
che mi fa paura.

Io sono un soffio
senza luce.
Non ho riparo.
Vedo dissolversi le dita.
Divento trasparente.
Tra poco sparirò.
Niente nel niente.

Il corpo è niente,
l'anima è niente,
io sono niente.


Testo scritto da Irene Navarra.
Traccia audio e arrangiamento creati
utilizzando gli strumenti di generazione musicale di Google Gemini.
Titolo: Divento trasparente.