giovedì 4 giugno 2026

Poesia / La Cura: Vivo nascosta (44).


P_Irene Navarra, Sola, AIArt e GraphicArt, 4 Giugno 2026.


E mi ripeto come un mantra: λάθε βιώσας.*
Vivi nascosta, mi dico,
in un sommesso articolarsi di parole sussurrate
e di pensiero che si fa più  lieve.
Ho scelto la profondità.
La superficie mi fa male.
Troppo rumore, troppa agitazione.
Molti i ricordi che feriscono.
Voglio attraversare la vita rimanente
nuotando in un mare sempre calmo,
con l'onda che accompagna in danza ciclica.
Sicura.
Voglio guardare il cielo
rispecchiandone l'azzurro dentro gli occhi.
Ho la saggezza dell'età ormai bianca.
Serenamente muovo questi passi del distacco.
In equilibrio che si fa più certo.
Di giorno in giorno.

Essere qui, in pace, ora.


P_Irene Navarra, Equilibrio, AIArt e GraphicArt, 4 Giugno 2026.

*Massima del filosofo greco Epicuro (Samo 341 a. C. - Atene 270 a. C.) che significa "vivi nascostamente" o "vivi appartato".

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo nel Tao (Unità profonda - con Lao-tzu).


Quelli che sanno non parlano,
quelli che parlano non sanno.

Chiudi le aperture,
sbarra le porte,
smussa i contorni taglienti,
sciogli i nodi,
attenua lo splendore,
mescolati con la polvere della terra.
Questo si chiama l'unità profonda.
 
Lao-tzu, Tao Te Ching - La regola celeste, 56

P_Irene Navarra, La Lucciola, AIArt e GraphicArt, 4 Giugno 2026.


    L'ho fatto.
    Da molti giorni ormai vivo guardando il cielo, mescolata all'arida terra del giardino.
    Mi sono chiusa a tutto, mi sono smussata, ho sciolto i miei nodi nella dimenticanza indotta, ho attenuato il mio apparire, mi sono nascosta tra le crepe terrose del giardino.
    Lucciola intermittente coperta di polvere, voglio librarmi in volo, accendendo il Buio della mia notte.
    Le ali sono ancora fragili, ma so che arriverà il momento.

    Intanto mi preparo.
    Tutta racchiusa in me, aspetto.
    Che la mia Luce sia matura e basti a farmi stare bene dentro.
    Allora mi solleverò e sarò libera di andare.
    Coi sensi bene aperti a cogliere i suoni della vita.
    E la mia culla sarà il vento.
    E la mia linfa il fiume.
    Così, confusa agli elementi naturali, piccolo punto infinitesimo, senza accecare chi mi sta d'intorno, sapiente del mio essere frugale, io brillerò sommessamente.
    Sarò di Luce.

Non brillo adesso ~
Imparo Luce blanda
che s'armonizzi
al Tutto del Creato ~
Splendendo un Non Splendore.
#tanka156

 

lunedì 1 giugno 2026

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo nel Tao (Discernimento - con Lao-tzu ).


Vedere il piccolo è il discernimento.
Restare flessibile è la forza.
Usa la luce per ritornare alla luce interna
e salvati dalla rovina.
Questo si chiama coltivare l'eterno

Lao-tzu, Tao Te Ching - La regola celeste (52).


P_Irene Navarra, Nella Luce, AIArt e GraphicArt, 1 Giugno 2026


    Sono immersa nel piccolo.
    Da sempre.
    Adesso più che mai.
    E faccio bagni di Luce.
    Chiudo la vista fisica e mi apro a quella metafisica.
    Mi inondo di Luce che brilla come un fuoco nella notte.
    Nella mia nicchia fulgida, permango.
    Molto a lungo.
    Come sospesa.
    Niente ansie, nessun panico.

    Vorrei abitare per sempre questo stato di grazia in cui quasi non respiro.
    Se questa è morte - mi dico al ritorno inevitabile - va bene.

    Quindi: scendere in profondità avendo come viatico la Luce colta nel Creato; capire di essere anch'io Luce perché anch'io Creato. Intuire, insomma, le regole celesti, facendomi canna flessibile al vento della consapevolezza.

Cogliere Luce ~
Portarla dentro il corpo
come una torcia
che illumina il cammino.
E diventare Luce.


venerdì 29 maggio 2026

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo (Žena 7 - Il potere dei fiori - Con Meditazione cromatica).

    
    Ritorno al rito della Meditazione cromatica.
    Il rosso dei fiori di Begonia e il viola di quelli della Salvia mi infondono energia fisica e spirituale inusitate.
    Guardando i loro petali meravigliosi, dimentico il nero assoluta dei mesi passati.
    Inspiro la loro consapevolezza millenaria.
    Il vivere nel Qui e Ora mi rende libera.

    Inspiro il rosso dei fiori di Begonia.
    Profondamente.
    Espiro il grigio limaccioso che mi lega il corpo.
    Inspiro il viola della Salvia, toccandone le foglie vellutate.
    Espiro la melma paludosa della paura.
    Il fiato prima corto adesso si effonde leggero.
    Continuo a inspirare e a espirare finché in me conflagra una ridda di colori che si intersecano come nastri di seta mentre creano sfumature nuove.
    Circonfuse nell'Oro del Divino.
    Sono in pace.
   
P_Irene Navarra, Il potere dei fiori, AIArt e GraphicArt, 29 Maggio 2026.


Ho piantato fiori variegati nel giardino.
Petali rossi di begonie
e spighe viola di salvia splendida
allietano lo sguardo.
Non c'è profumo.
Ma un vibrare di Luce
riverberante dritta al cuore.
Dentro le fosse prive d'erba dell'inganno.

mercoledì 27 maggio 2026

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo (Žena 6 - Fuori dalla nebbia).

Parco Basaglia, Gorizia
27 Maggio 2026
Ore 15,45

P_Irene Navarra, Alla finestra, AIArt e GraphicArt, 27 Maggio 2026.


    E sono qui a rantolarmi l'ora nell'attesa dell'appuntamento.
    Con il fiato corto.
    Respiro il verde morbido di un cedro giovane oltre i vetri e le inferriate di questa stanza piena di storie.
    Anche la mia vi ha radicato mentre si va dipanando piano nelle nuove ore risicate della vita.
    La vecchia vita fulgeva di Bellezza ormai ineguagliabile.
    La nuova vita è ancora rintanata tutta nella mente.
    Si sta formando.
    Accontentarsi per adesso è il motto.

I piedi in danza.
Sono a Cuba e intono un canto.
Guantanamera
espande la sua Luce
nella mia nebbia oscura.

    C'è una Chiesetta dietro il cedro giovinetto.
    Sconsacrata.
    Ma ancora piena di parole.
    E di benedizioni a noi che siamo qui a rantolarci l'ora.
    Ne vedo il luccicare come porporina lieve attorno al campanile.
    Salgono nell'azzurro.
    Io con loro.

P_Irene Navarra, La Chiesetta del Miracolo, AIArt e GraphicArt, 27 Maggio 2026.



Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo (Žena 5 - I ricordi buoni).

A U.V.

P_Irene Navarra, Nella mia casa, AIArt e GraphicArt, 27 Maggio 2026.


    Tornare alla mia solitudine intessuta di ricordi con Billy Setter inglese al fianco: una scelta coraggiosa ma necessaria.
    La ribellione decisa a una vita che non potevo accettare.
    Oh, la bellezza di questi pomeriggi passati tra i muri freschi della casa tanto amata. E le mattine nel giardino ombroso di faggi.
    In ogni angolo del mio Qua attuale ci sei tu.
    Ti vedo e ti sento mentre mi sussurri sorridendo che sei libero e che io ho il mio posto speciale nel tuo cuore di luce.
    Sorrido al tuo sorriso mentre la serenità timidamente riemerge dal passato per consolarmi un poco.
    Allora so che mi stai tenendo per mano.

In gioia ancora.
Tra i faggi riposare
con te accanto.


giovedì 21 maggio 2026

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo (Žena 4 - Saprò accogliere la pioggia).


    20 Maggio 2026
    Ore 18.45

P_Irene Navarra, Pioggia gentile, AIArt e GraphicArt, 20 Maggio 2026.


    Oh, quest'odore di polline bagnato.
    Lo respiro profondamente e un carosello di colori mi si espande dentro.

    Oggi la pioggia è gentile.
    Non stanca la terra.
    La ammorbidisce, con grazia la rende più bella.
    E i fiori la omaggiano alzando le corolle e muovendo le foglie al suo ritmo.
    Un suono di campane arriva dalla chiesa dei SS Vito e Modesto. La mia parrocchia. Dove mi siedo sempre nel banco colpito da un raggio di luce dall'alta vetrata che porta al cielo.

    So accogliere la pioggia e farmi nuova.
    Almeno per un momento.
    Un Angelo mi sfiora.
    Capita
    Così, senza preavviso.
    Capita.
La terra accoglie
questa pioggia gentile.
D'oro una striscia
danza nel cielo grigio.
In lei io volo. Lieve.