Visualizzazione post con etichetta #empatia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #empatia. Mostra tutti i post

sabato 25 luglio 2026

Poesia / Haiku: Nel viola.


Un delicato haiku dell'amica Maria Pia Arcese.
È frutto del Laboratorio di Scrittura creativa
che stiamo tenendo insieme.

P_Irene Navarra, Abbraccio floreale, AIArt e GraphicArt, 25 zLuglio 2026.


Bouganvillea~

Lussureggiante viola

m'avvolge soave.


E ora la versione musicale.




Poesia / Haiku: Dialogo segreto.

 

P_Irene Navarra, Dialogo segreto, AIArt e GraphicArt, 15 Luglio 2026.


Parlano al vento ~

Lagerstroemia rosa

e Brezza lieve.


Ed ecco la versione musicale.



domenica 19 luglio 2026

Poesia / La Cura: Soluzioni estreme (51).

 Sotto gli occhi attenti di Billy magnifico Setter inglese,
Fico riemerge dal gelo dell'Inverno.
Rinasce trionfando in foglie e frutti succosi.

P_Irene Navarra, Rinascita, AIArt e GraphicArt, 19 Luglio 2026.


Scavate per me una buca.
Abbastanza lunga da contenere la mia altezza
e profonda circa mezzo metro.
Legatemi le braccia. Morbidamente.
Con del filo di seta ocra chiara.
Adagiatemi dentro il mio giaciglio temporaneo,
coprendomi di foglie.
Un poco di terriccio sparso sopra
per tenermi al caldo.
Grazie.
Così sarò protetta dall'Inverno
e potrò rinforzare le mie fibre,
pronta per la Primavera
in cui risorgere
con rami nuovi già di verde tenerissimo.

Questa la tecnica per trapiantare al Nord
un fico cipriota.
Questa la tecnica per me
che sono figlia del Mediterraneo
e sola di solitudine prescelta
ma adesso non rigenerante.
Dormire mentre il gelo mi si scioglie attorno,
sarebbe cosa salutare.
Il Tempo, poi, darà al disagio leggerezza,
per abitare un mondo
dove articolare strategie
tagliando rami secchi.
E far sbocciare vita da ferite aperte,
con quel loro siero appiccicoso
che non mi lascia alzare il volo.
Finché nel Giugno trionfante nasce un frutto.
Rosso in cuore di prorompente sangue
e semi come soli.
Con il suo miele in lenti ghirigori
su labbra, mento e gola.
Incipit Vita Nova.*

* Dante Alighieri, Vita Nova, Capitolo I.

venerdì 17 luglio 2026

Poesia / Dettagli: Un tuffo repentino.

 Qui si racconta di Avventure marine.
Ogni elemento naturale ha un nome e aspetta che qualcuno lo scopra.
Per interagire, naturalmente.
Alla mia Schiena di delfino arrivavo dopo una lunga scarpinata.
Scendevo dall'alta costa di Cherso lungo un sentiero ripido di terra rossa e sassi bianchi.
L'arrivo alla meta era sempre una festa di visioni e dialoghi.
In somma gioia.


P_Irene Navarra, Schiena di delfino, AIArt e GraphicArt, 17 Luglio 2026.



Un tuffo repentino sotto gli occhi
della roccia Schiena di delfino
stupita nel sentire il mio groviglio
staccarsi dalla groppa arcuata.

La roccia mi promette sempre il sale
per il pane quotidiano di parole.
Io la schernisco e cerco
il capofitto coraggioso
nel blu ventre di vetro.

Il balzo è quindi inevitabile. Un poco
trattenuto dai veli crema-arancio
dell'Alba incespicata in campanili
e guglie disseccate sulla costa.

Così la roccia Schiena di delfino
resta orfana e muta.

In "L'assaggiatrice di sassi" da "Dettagli", Edizioni della Laguna.

giovedì 16 luglio 2026

Poesia / Dettagli: Il velo dei miei passi.


P_Irene Navarra, Mare e Bora, AIArt e GraphicArt,  16 Luglio 2026.


Il velo dei miei passi sull'onda
patinata dalla Bora che corre
in punti plumbei e si conquista 
squame su squame di zaffiro
mordendone la luce.

Di qua lo smalto ancora a lapislazzuli.
Di là grigio metallo lavorato a sbalzo
- cangiante se traluce il sole dalle nubi
sfilacciate come mantelli di mendichi -

Il velo dei miei passi si posa
dove il vento vince
fischiando sulle creste
e fa guanciali spumeggianti
e coltri per il mio riposo.

In "L'assaggiatrice di sassi" di "Dettagli", Edizioni della Laguna.

lunedì 13 luglio 2026

Poesia / La Cura: Nella mia Radura (50).


P_Irene Navarra, Nella mia Radura, AIArt e GraphicArt, 13 Luglio 2026.



13 Luglio 2026
Ore 03:06

È notte.
Limpida, Lei mi accoglie.
Seduta sull'erba
- fresca di recente pioggia -
ascolto.
Un'eco di parole eteree
mi si riverbera nel cuore.
Poi con un filo verde si snoda
ad allacciarmi agli alberi
e ai fiori del mio giardino.
Ombra infinita indugia
al limitare della mia Radura.
Il centro è luce morbida.
Raggi di Luna sulle spalle,
profumo umido di gelsomini attorno,
fruscio di cader fragile di foglie
sussurra in questo piccolo emisfero.
Qua sono regina.




lunedì 6 luglio 2026

Poesia / Nuovo Mondo: La strada del ritorno.


Un'utopia?
 ~  A  U.V.  E  V.B .~ 


P_Irene Navarra, La strada del ritorno, AIArt e GraphicArt, 23 Settembre 2025.




La strada del ritorno
mi si apre bianca
scaturendo dalla Notte.
Accettazione è il nome.
Sento spiriti buoni attorno.
Una carezza sui capelli.
Riconosco il tocco di mia madre
e rivedo il suo sorriso
acceso lieve all'orizzonte.
Cercavo quell'approvazione
che avevo già da voi
(ora lo so),
mie care anime in passaggio:
Far rifiorire la mia vita spenta,
mi dice il cuore
eternamente unito al vostro.

Poesia / Nuovo Mondo: La strada del ritorno - Foglia o cristallo.

 

P_Irene Navarra, Sulle pietre aguzze, AIArt e GraphicArt, 23 Settembre 2025.



Lungo la strada del ritorno
potrei lasciarmi andare alle sue pietre aguzze
per farmi male
e assaporare il sangue di una vita
pregandone il riscatto.

Eccomi.
Faccia il cielo di me
foglia o cristallo.
Nel cuore della Bora più impetuosa
come nel ventre caldo della terra
sarà comunque una rinascita.

venerdì 19 giugno 2026

Poesia e Arte / Il Limite 3: 〜 In quiete dell'inizio ~


Il mare è un limite apparente.

P_Irene Navarra, Verso il mare, AIArt e GraphicArt Olio, 19 Giugno 2026.


In questa sabbia

~ candida come perla〜

trovo i miei passi.


E dentro il mare 

〜 un utero materno

rinasco pura.


(Il mare è il gesto dell'Incantatore.

Stempera nei lustrini la sostanza.)

Dal mio Margini, B&V Editori, pag. 144.


lunedì 15 giugno 2026

Poesia e Arte / Il limite 2: La sosta.


P_Irene Navarra, Nelle chiome degli alberi riposare, Pastello a olio originale e aiuto di Gemini AI, 15 Giugno 2026.

Gli alberi laggiù:

tappe di quest'andare 〜

Quiete di chiome.


Le foglie a culla 

d'ombra compiacente ~

Chiudendo gli occhi.


La sosta come luogo dove immaginare.


giovedì 4 giugno 2026

Poesia / La Cura: Vivo nascosta (44).


P_Irene Navarra, Sola, AIArt e GraphicArt, 4 Giugno 2026.


E mi ripeto come un mantra: λάθε βιώσας.*
Vivi nascosta, mi dico,
in un sommesso articolarsi di parole sussurrate
e di pensiero che si fa più  lieve.
Ho scelto la profondità.
La superficie mi fa male.
Troppo rumore, troppa agitazione.
Molti i ricordi che feriscono.
Voglio attraversare la vita rimanente
nuotando in un mare sempre calmo,
con l'onda che accompagna in danza ciclica.
Sicura.
Voglio guardare il cielo
rispecchiandone l'azzurro dentro gli occhi.
Ho la saggezza dell'età ormai bianca.
Serenamente muovo questi passi del distacco.
In equilibrio che si fa più certo.
Di giorno in giorno.

Essere qui, in pace, ora.


P_Irene Navarra, Equilibrio, AIArt e GraphicArt, 4 Giugno 2026.

*Massima del filosofo greco Epicuro (Samo 341 a. C. - Atene 270 a. C.) che significa "vivi nascostamente" o "vivi appartato".

martedì 19 maggio 2026

Poesia / La Cura: Mi piacciono le nubi (42).



P_Irene Navarra, Le nubi che vanno, AIArt e GraphicArt,  19 Maggio 2026.


Mi piacciono le nubi.
Sì, le nubi che trascorrono nel cielo
sapienti di orizzonti segreti.
Più in là delle case, delle colline,
delle montagne ancora bianche,
oggi che è maggio odoroso,
che il sole è alto sul mondo
e la sua vista spazia senza limiti.
Sono con lui.
Nel silenzio della mia anima in attesa.
Chiudo gli occhi mentre s'apre la scoperta.
Inusitati giardini sorgono sulle rive
del mio fiume azzurro
che ora canta in me
specchiando le nubi pellegrine
con cui sono partita.

P_Irene Navarra, Il fiume specchio, AIArt e GraphicArt, 19 Maggio 2026.

lunedì 18 maggio 2026

Poesia / La Cura: Il volo (41).


P_Irene Navarra, Tra le nubi, AIArt e GraphicArt, 18 Maggio 2026.


Voglio sedere di nuovo tra le nuvole.
Guardare il mondo dalle stelle
che mi trattengano in luce celestiale.
Vedere da lontano solo macchie di colore.
Azzurro acqua e verde vegetale
con fiori enormi un po' sfumati.
Sentire sulla pelle il vento che li muove
in codice segreto di parole mute
che intendo essere un saluto.
Attorno frullo d'ali angeliche.

Un tocco sulle mani
e volo in danza cosmica.
Serena.


mercoledì 4 marzo 2026

Poesia / La Cura: L'onda perfetta (25).


Dalla Persuasione e dal Buon Ricordo
nasce l'energia per continuare a vivere,.

P_Irene Navarra, Le mie colline viola, AIArt acquarello, 4 Marzo 2026.


Se di me restasse quanto sono adesso,
non so quale impressione potrei dare.
Così penso a diventare un'onda azzurra
che torna e poi ritorna ancora, ancora,
rotolando sul suo cuore,
portando in sé i ricordi puri
che la rendono perfetta
e delicata per le spume di cristallo:
i miei capelli bianchi.
Allora rido di bellezza
immersa in quell'immagine straniante.
E consolante di continuità.

Sì, dunque.
Ritornare.
Come l'onda del pensiero.
All'infinito.
E ancora, ancora.
"Bella di fama e di sventura" *
baciare la mia Terra benedetta
dal tondo di quell'onda
che si è insinuata
fino all'orizzonte
e alle colline viola.
Per rimanere.
In pace.

* Riferimento al famoso verso di Ugo Foscolo tratto dalla lirica "A Zacinto" (Sonetto IX, Milano 1802 - 1803).

Né più mai toccherò le sacre sponde / ove il mio corpo fanciulletto giacque, / Zacinto mia, che te specchi nell'onde / del greco mar da cui vergine nacque // Venere, e fea quelle isole feconde / col suo primo sorriso, onde non tacque / le tue limpide nubi e le tue fronde / l'inclito verso di colui che l'acque // cantò fatali, ed il diverso esiglio / per cui bello di fama e di sventura / baciò la sua petrosa Itaca Ulisse.


P_Irene Navarra, L'onda perfetta, AIArt acquarello, 4 Marzo 2026,


mercoledì 10 dicembre 2025

Poesia / Nuovo Mondo: Guardare il Tempo.

La meditazione di oggi.

P_Irene Navarra, Il Tempo nelle mie mani, AIArt olio, 10 Dicembre 2025.

Voglio avere il Tempo calmo
dell'alba che fiorisce in rosa e giallo croco.
Solo così lo vedo passare.
Il Tempo, intendo.
Solo così mi sento immacolato elleboro
o albero di prugne succulente da donare.
Ma adesso sono Irene
- in solitudine da scelta -
e conto la mia vita
nei solchi delle mani e delle guance
che il Tempo lo conoscono feroce.
In questo declinare inesorabile
volgo di rado gli occhi al Sole.
Ma è proprio il timido sguardare
che annuncia in me effimeri brillii.

Colti di squincio.
Rubati con fulminea destrezza.
riposti nell'anima svilita,
s'ntrecciano in collana di splendori
che m'appendo al collo.
Lunga tanto da arrivare al cuore.
E il cuore allora accenna un canto.
Di Rinascita essenziale.


mercoledì 1 ottobre 2025

Poesia / Nuovo Mondo: Devo rimettermi in ascolto.

 


P_Irene Navarra, L'ascolto profondo, AiArt e GraphicArt, 1 ottobre 2025


Devo rimettermi in ascolto.
Della natura attorno,
del Sole e della Luna.
Come facevo sempre
nell'innocenza dell'età sospesa,
libera da pene.
Adesso che ho provato il fondo dell'abisso,
e so la pelle scorticata delle mani
dal rito del ritorno,
porto tatuati in me segni e ferite.
Ce la farò - mi dico -
quando mi sento in armonia.
Ma poi scivolo indietro.
Mi basta poco:
una voce che s'alza all'improvviso,
uno sguardo chiuso,
la frase che rotola feroce.
Così ritornano i dolori
e l'orizzonte si fa cupo.
Sono in un pozzo fondo
con la notte fuori.
Devo rimettermi in ascolto.
E scoprirò un cielo con le stelle
mentre la Luna mi offrirà perle di Luce.
Mentre, aspettando il Sole,
mi tingerò d'Alba rosata.



lunedì 15 settembre 2025

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo 33 - Affinità (Gorizia).

 
P_Irene Navarra, Insieme, AIArt e GraphicArt, 13 Settembre 2025


   Nel corso della mia esistenza ho avuto poche affinità con gli umani.
    Moltssime con i cani.
    Sono le creature che più amo.
    Per certe peculiari caratteristiche credo di essere stata un cane in qualche mia vita precedente.
    Il naso attaccato all'erba del giardino, vicino al tartufo del mio Billy Setter straordinario, spesso cerco di annusare tracce - quelle che annusa Lui - inesistenti per la maggior parte degli umani.
    Talvolta colgo aromi sottili e presenze invisibili, le condivido con il mio quattrozampe amato e sto bene.
    Sono convinta che Lui mi consideri un suo simile perché me lo chiede proprio, di fare quello che fa Lui. Ovvero: insinuarmi nelle siepi di lauroceraso in cerca di nidi, saltare sui muretti del giardino, rincorrere le cavallette e mangiarmele, buttare scarpe, ciabatte, peluches e giocattoli vari in piscina. A qualcosa, naturalmente, mi nego con decisione. Non amo ingurgitare insetti. A qualcosa mi sottraggo gentilmente. Non ho più l'età per balzare su e giù dai muretti, non posso infilarmi nelle siepi perché il fisico non me lo consente, mi sembra sconveniente salire sui mobili, e usare la carta igienica per infiorettare la casa. Tuttavia altre cose le eseguo, stando ai suoi ordini. Lanciare roba in piscina mi sembra un divertimento possibile.
    E mi rallegro. Anche nelle giornate più buie e disperate.
    Vivere con un cane è, dunque, quanto di più soddisfacente, dolce, fangoso con la pioggia, dannatamente impegnativo sempre, esista. Esperienziale a 360°.
    Vivere con Billy è anche avventuroso perché Lui è un cane da caccia tra i più scatenati io abbia mai conosciuto. Nipote del mio precedente Setter Pippo, un aristocratico dotato di sprezzatura, non ha proprio ereditato il suo carattere. Mi dicono che la madre, Susi, fosse parecchio, proprio parecchio turbinosa.
    In sintesi: ho accantonato l'illusione di educarlo a diventare un gentledog.
    Non lo sarà mai.
    E ne sono felice.
    Con la sua esuberante vivacità mi ha ancorata al presente nel momento più doloroso della mia esistenza.
    Se poi siamo in tre, Lui è oltremodo gioioso.
    Quando viene mia figlia, infatti, la casa diventa campo aperto di corse e marachelle infinite. Tutto frutto della consapevolezza che le giornate passate insieme saranno ricche di escursioni interessantissime.
    L'affinità è il sale della vita.


Un tocco umido
sul polpaccio ~ È Billy ~
Setter in gioco.




domenica 7 settembre 2025

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo 31: Tra le mie Rose (Gorizia - Il mio giardino).

 

P_Irene Navarra, Tra le mie rose, AIArt e GraphicArt, 6 Settembre 2025.


    Le tocco e mi rimane il giallo sulle dita.
    A occhi chiusi sento il loro Sole che si espande in raggi di sereno.
    L'anima-arcobaleno non deve perderlo, quel gioco giallo caldo trasgrediente ogni pudore.
    Così m'imprimo dentro tutte le parole che annunciano la gioia.
    Diluvi di dolcezza travolgono il pensiero.
    Rinasco tra le spine come fiorendo all'apice di steli rivolti solo al cielo.


P_Irene  Navarra, Rosa sognante - Io, AIArt olio, 7 Settembre 2025.


Le mie Rose.
Gialle di Sole caldo
che riaccende in me
il miele della vita ~
Rinasco Rosa.
#Tanka 113

Poesia / Nuovo Mondo: In questo crepuscolo di fine Estate.

 

P_Irene Navarra, Leggerezza, AIArt e GraphicArt, 7 Settembre 2025.



Adesso il mio giardino brilla.
Di luce propria.
Pur nel crepuscolo incipiente.
Ogni elemento ha voce cristallina.
Le lagerstroemie - mie compagne amate -
mi accolgono tra smilzi tronchi nudi,
la mano posata sul nitore della loro pelle
scivola liscia e piana a ritrovarne il cuore.
I faggi guardano,
la sughera offre certezze di ricordi
che non moriranno.
Ho calpestato una sua ghianda ieri.
A piedi nudi.
Percependo una carezza complice.
Gli allori esalano l'anima essenziale
in questa tiepida Sera di Settembre.
Io resto qui, fra foglie e fiori fragili,
mentre Lei scende ornata di zaffiri
e l'ultimo singulto di una merla si allontana.
Io resto qui,
in un silenzio che ha milioni di parole.
Sommessamente sussurrate
al corpo che si fa di velo.


P_Irene Navarra, Malie di fine Estate, AIArt e GraphicArt, 7 Settembre 2025.



domenica 17 agosto 2025

Poesia / Nuovo Mondo: Voglio una storia di mutamento.

 

P_Irene Navarra, Meditando sulla nuova storia, AIArt e GraphicArt, 17 Agosto 2025.


Voglio una storia
che possa cingermi le spalle,
che mi sussurri all'orecchio melodie
e m'inondi di fulgori
come lucciole in corsa sopra il mare.
E io a galleggiare verso l'orizzonte
dove farmi di Sole e poi di Luna
o sciogliermi nel canto della pioggia
che andrà dilavando la mia pelle
per togliermi la scorza granulosa
della vita già vissuta.
Sento nel cuore il radicarsi lento
di un tempo senza turbamenti.
Ero una crisalide inibita.
Sto dispiegando ali ancora deboli.
In trasformazione.


P_Irene Navarra, E io galleggerò verso l'orizzonte, AIArt e GraphicArt, 17 Agosto 2025.