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sabato 2 maggio 2026

Poesia / La Cura: Io sono la corrente (39).

Quando decidi il tuo domani, diventi un fiume che scorre verso la sua meta.
Inarrestabile.

P_Irene Navarra, Io sono la corrente, AIArt e GraphicArt, 3 Maggio 2026.

Io sono la corrente.
E scorro.
Verso il mare.
Scorro.
Placida adesso.
Fiume nel fiume
della mia Terra benedetta.

martedì 28 aprile 2026

Poesia / La Cura: Gettando sassi (38).


 La mia Speranza in queste parole.
Nate spontanee durante la passeggiata di ieri
lungo i tratturi della mia Terra benedetta,
scritte per urgenza di rinascita,
emergono con forza dal mio sogno mattutino.
Vivo così.
Passo dopo passo.

P_Irene Navarra, Gettando sassi, AIArt e GraphicArt, 28 Aprile 2026.


Riprendo la mia Via
nell'ora del Crepuscolo di Viola.
La luce singulta sulle cose
come se anche lei volesse stare.
Affondo le mani nelle tasche
e stringo i sassi
che sono la mia vita adesso.
Alzando gli occhi al cielo
libero i giorni già passati
nell'aria piena di promesse.
Il buio sta arrivando
ma non fa paura.

Ho gettato i sassi dentro il fiume.
Lui levigherà le asprezze,
io risorgo.
E Primavera ride Argento
tra le foglie degli ulivi.
Una preghiera.


sabato 25 aprile 2026

Poesia / La Cura: Confessione (37).

A U.V.

P_Irene Navarra, Insieme, AIArt e GraphicArt, 26 Aprile 2026.


    Forse dovevo chiederti di portarmi con te, mio Amore della vita.
    Sarebbe stato tutto più facile.
    Per mano già ci tenevamo.
    Sarebbe bastato che tu mi trascinassi un po' e avremmo camminato insieme su sentieri di nuvola.
    Però tu non volevi questo "insieme".
    Tu volevi vita per me.
    Lo so.
    E ti dico:
    Ora vivo.
    Sì.
    In lotta, secondo per secondo, a cancellare quanto fa male.
    E fa male tutto.
    Forse dovevo chiederti di portarmi con te, mio Amore della vita.


Un breve balzo
e via con te, mio cuore.
Liberamente.

martedì 21 aprile 2026

Poesia / La Cura: Surrealmente (36).

 
In questo paesaggio surreale
m'inserisco bene.

P_Irene Navarra, Surrealmente, AIArt e GraphicArt, 21 Aprile 2026.


Io sono là,
Dentro la curva dolce del colle più lontano,
o tra le chiome d'amaranto
del cipresso che sorveglia il lago
bianco di panna variegato in rosa cinerino.
E poi le forre coperte di cespugli corallini,
i prati puntuti d'erba chiara
che capovolge il credere comune.
Proprio di questo ho bisogno adesso
mentre il mio mondo usuale frantumato
scopre la sua anima mutante.

Poesia / Haiku: Il mio Billy.

Il mio amatissimo compagno, Billy specialissimo Setter Inglese. 

P_Irene Navarra, Billy, AIArt, 20 Aprile 2026.


Gli occhi di Billy ~
Laghi d'Amore puro
in cui nuotare.


mercoledì 15 aprile 2026

Poesia / La Cura: Sogno di Bellezza (35).



P_Irene Navarra, Sogno di Bellezza, AIArt e GraphicArt, 15 Aprile 2026.


Stanno nascendo le foglie novelle dei faggi
nel mio giardino ritrovato.
Vibrando di rossi mi chiamano gentili.
Anche il vecchio Verde si agghinda.
 e screzia il colore dei fratelli.

(Lui è la mia culla.)

Nel vento del mattino,
tra quei Giganti che sono Angeli custodi,
ritrovo una scintilla di armonia.
Così il cuore riprende a battere
nel mio rifugio arboreo.
E i suoi sono battiti
di vita universale.


sabato 11 aprile 2026

Poesia / La Cura: Accoglienza (34).

A U.V.

P_Irene Navarra, Riflessi, AIArt e GraphicArt, 11 Aprile 2026.



La casa mi accoglie.
E mi abbraccia con il suo buon aspetto:
le pareti a calce,
il pavimento in cotto,
le travi antiche del soffitto.
Tu mi sorridi con una luce strana
che si riflette a intermittenza
nel vetro di una stampa.
Mi stai dicendo:
"Bene, sei qui.
Staremo insieme",
mentre una pace inusitata
mi dilaga dentro.


domenica 29 marzo 2026

Poesia / La Cura: Respirare (32).


P_Irene Navarra, Pace finalmente, AIArt e GraphicArt, 29 Marzo 2026.
 

Respiro bene stamattina.
Il battito del cuore calmo
e tutto il corpo non più greve
mi parlano di pace.
Finalmente.
Rinasco accoccolata
tra le braccia calde di mia madre.
Ho un mondo semplice d'intorno.
E la sua voce ora mi culla
col canto delle nenie slave
che lei sapeva da generazioni.
Non voglio altro adesso.
Billy mi dorme accanto.
La sua dolcezza,
una preghiera.



martedì 24 marzo 2026

Poesia / La Cura: Ritrovare (30).

P_Irene Navarra, Ritrovare per ritrovarsi, AIArt e GraphicArt, 24 Marzo 2026.


Ritrovo le mie cose
nell'entropia del caos
che si è adagiato in questa casa
con il mio ritorno.
Brandelli di ricordi si attardano negli angoli
e nei nodi dei suoi legni antichi.
Tutto ha un profumo conosciuto.
Tutto ha una luce
che riverbera da centri come cuori.
Pulsanti.
Oh, se pulsanti di emozioni
ancora vive
e vere
e ribadenti che sono in Itaca la Bella.
A giorni andrò per la mia Terra benedetta.
Presto al mattino.
Tra puri aromi sapidi di brina
che non hanno uguale.
Ti sentirò cantare in me,
fiume adorato, frusciando nelle vene.
Di nuovo fresco di scoperta azzurra.
Azzurra anch'io, sirena di corrente.

sabato 14 marzo 2026

Poesia / Obscura: Sì. Questa è morte.

 
Quando "la luce si fa avara - amara l'anima",
 (Eugenio Montale, I limoni  v. 42)


P_Irene Navarra, Sì. Questa è morte, AIArt e GraphicArt, 15 Marzo 2025.


Mancano le parole.
Ma i pensieri scavano 
e consumano
e tingono le occhiaie
dell'insonnia da dolore.
Grottescamente.
Per poi dileguare in un Vuoto
senza grani di Salvezza.
Così, nell'Assenza
si vanifica anche il sogno.
Quello che dona il Volo libero.
La Gioia.


lunedì 9 marzo 2026

Poesia / La Cura: Prato della Valle, Io, la mia Anima (28).



P_Irene Navarra, Prato della Valle in Padova, AIArt e GraphicArt, 9 Marzo 2026.



Non ho pensieri tristi
in questa mia mattina
a passi lenti nello spazio aperto
di una piazza finalmente vista e vissuta.
In solitudine.
Ma in gioia.

L'anima non ha più limiti:
è cielo, è pietra del selciato
è la fulgida tortora
che vola sotto i portici vetusti.
É Tutto e Niente.
È.

mercoledì 4 marzo 2026

Poesia / La Cura: Allo specchio - Scomodo Breviario di Autoemarginazione (24).

 Per recuperare la vita,
talvolta bisogna essere molto duri con se stessi.

P_Irene Navarra, Allo specchio, AIArt e GraphicArt,, 4 Marzo 2026.


Fuori di me la proiezione
di com'ero imperturbabile,
l'immagine della coscienza
che consiste
per lo straniamento del Lontano,
la mia coscienza-faro
baluginante nella notte
sempre senza stelle,
la mia coscienza intermittente
sull'Essere-NonEssere
che brilla di profetiche parole:

"Sono il tuo Scomodo Breviario
per la castrazione dal pensiero:
di chi ti guarda,
di chi pare ascoltarti,
di chi mostra d'amarti.
Ti cancellerò."

La lingua scatta
a cogliermi nell'iride.
Nebbia assoluta poi.
Vapore di putrida risaia.
Nocche e ginocchia già piagate
coltivo solo erbacce
staccandomi le sanguisughe dai polpacci.


lunedì 2 marzo 2026

Poesia / La Cura: Evanescente come il vetro (23).

 

P_Irene Naìvarra, Oltre i vetri la pioggia, AIArt e GraphicArt, 2 Marzo 2026.


Evanescente come il vetro
la lacrima sulla visione
che non è mai mia.

Ascolto il soffice cadere
di una pioggia lieve
ma non riesco a dipanare
il giorno
nella gloria del suo stare.


sabato 28 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Oltre i giochi della mente (23).


P_Irene Navarra, Nella stanza grigia della mente, AIArt e GraphicArt, 28 Febbraio 2026.


La mente ha oscuri corridoi,
stanze grigie da lasciare vuote,
cantine intrise di residui tossici.
Ha lande sterminate
piene di desolazione
che devo - drastica - evitare.

Terra Promessa è Oltre.

Dopo un anno di deserto
con tentazioni di pace astratta
scelgo il Distacco.
Non posso fare altro.
Se non stornare ogni residuo.
E così sia.





venerdì 20 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Profondamente in sé (20).


 
P_Irene Navarra, Nel crepuscolo dorato, AIArt e GraphicArt, 20 Febbraio 2026.


Trascorre limpida la sera
tra le mani stanche
sopra il cuore che s’illude
e mormora una storia.

Storia di briciole cadute.
Amalgama fatale pane/fango
e passi indifferenti.

martedì 17 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Aliti d'argento (17).


P_Irene Navarra, Dissoluzione, AIArt e GraphicArt, 18 Febbraio 2026.

(Cesella il Tempo aliti d’argento sulle cose.)

Raggiante forma

in nascita perenne.
Crisalide fugace a noi
fanatici esaltati nel suo ritmo
di ripida sorgente inarrestabile.
Subdola veste.
Da Deianira intrisa di veleno.
Il corpo vibra inerme
sotto la sferza astratta del suo canto.
Si fa sottile e muto.

Finché
la Dissolvenza.

lunedì 16 febbraio 2026

Poesia / La Cura: La lingua di Dio (16).

 

P_Irene Navarra, Soliloquio, AIArt e GraphicArt, 16 Febbraio 2026.

 
Tento le sillabe di Dio
in questo soliloquio
a tu per tu con l’anima.
Codici ambigui. Alieni.
Sarebbe forse meglio ruscellare
tra glosse di cellule blasfeme?
O nel silenzio fondo?

(Piano, respira piano.

A occhi chiusi. Muta.
Tutta inarcata dentro.
Per afferrare istanti.
La vita che ti varca.)


Poesia / La Cura: Cenere spirituale (15).



P_Irene Navarra, Cenere, AIArt e GraphicArt, 16 Febbraio 2026.
 

Voglio riposare nelle mani di Dio.
Farmi rosa d'Alba
e rosso acceso di Tramonto.
Ma della mia Terra benedetta.
Essere in sintonia
risuonando in note pure
è l'anima del viaggio che ho intrapreso.
Il mio Ritorno.
Se non vibro in armonia
non sono più sostanza sana.
Divento cenere di fuochi fatui,
dispersa nell'aria soffocante
di un deserto spirituale.

domenica 15 febbraio 2026

Poesia / Cronaca: Dell'Amore.

Nella mia lingua madre e nelle mie due lingue d'elezione:
un desiderio, la sua visione.
Tento di universalizzare il mio Amore.

P_Irene Navarra, Dell'Amore, AIArt e GraphicArt, 15 Febbraio 2026.


Voglio volare sopra il mio Amore
e guardarci nelle strade dei nostri incontri,
ricordando quando tu eri ancora con me.
Allora Tutto sorrideva.

Quiero volar sobre mi Amor
y mirarnos en las calles de nuestro encuentros,
recordando cuando aún estabas conmigo.
Entonces Todo sonreía.

I want to fly above my Love
and look at us in the streets where we met,
remembering when you were still with me.
Back then, Everything was beautiful.

Poesia / La Cura: Insonnia (14).

 
L'esito inevitabile di una giornata di intenso panico
è l'Insonnia.
L'unico rimedio è lasciarla fare.

P_Irene Navarra, Insonnia, AIArt e GraphicArt, 15 Febbraio 2026.


 E come un devastante fungo parassita,
poi,
c'è l'Insonnia.

Radica nel cervello
con fotogrammi del mio giorno gramo.
In carrellate vorticose
che decompongono sinapsi già stremate.
Il diazepam non serve a placare la sua sete.
Proprio di me.
Sembra che m'ami di un amore tossico.
Così resisto
creando avatar magnifici
in corsa su una spiaggia
di rocce bianche e bianca rena.
e con braccia roteanti
trasformate in pale di mulini a vento.

Vento.
Oh, se ci fosse Bora
a raccontarmi delle mie colline viola!
Forse dovrei deporre il peso materiale
per godere la vera Leggerezza.
E andare, andare.
Fragile foglia dall'anima di velo
che nel suo refolo impetuoso
trova pura gioia.