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lunedì 2 marzo 2026

Poesia / La Cura: Evanescente come il vetro (23).

 

P_Irene Naìvarra, Oltre i vetri la pioggia, AIArt e GraphicArt, 2 Marzo 2026.


Evanescente come il vetro
la lacrima sulla visione
che non è mai mia.

Ascolto il soffice cadere
di una pioggia lieve
ma non riesco a dipanare
il giorno
nella gloria del suo stare.


sabato 28 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Oltre i giochi della mente (23).


P_Irene Navarra, Nella stanza grigia della mente, AIArt e GraphicArt, 28 Febbraio 2026.


La mente ha oscuri corridoi,
stanze grigie da lasciare vuote,
cantine intrise di residui tossici.
Ha lande sterminate
piene di desolazione
che devo - drastica - evitare.

Terra Promessa è Oltre.

Dopo un anno di deserto
con tentazioni di pace astratta
scelgo il Distacco.
Non posso fare altro.
Se non stornare ogni residuo.
E così sia.





venerdì 20 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Profondamente in sé (20).


 
P_Irene Navarra, Nel crepuscolo dorato, AIArt e GraphicArt, 20 Febbraio 2026.


Trascorre limpida la sera
tra le mani stanche
sopra il cuore che s’illude
e mormora una storia.

Storia di briciole cadute.
Amalgama fatale pane/fango
e passi indifferenti.

martedì 17 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Aliti d'argento (17).


P_Irene Navarra, Dissoluzione, AIArt e GraphicArt, 18 Febbraio 2026.

(Cesella il Tempo aliti d’argento sulle cose.)

Raggiante forma

in nascita perenne.
Crisalide fugace a noi
fanatici esaltati nel suo ritmo
di ripida sorgente inarrestabile.
Subdola veste.
Da Deianira intrisa di veleno.
Il corpo vibra inerme
sotto la sferza astratta del suo canto.
Si fa sottile e muto.

Finché
la Dissolvenza.

lunedì 16 febbraio 2026

Poesia / La Cura: La lingua di Dio (16).

 

P_Irene Navarra, Soliloquio, AIArt e GraphicArt, 16 Febbraio 2026.

 
Tento le sillabe di Dio
in questo soliloquio
a tu per tu con l’anima.
Codici ambigui. Alieni.
Sarebbe forse meglio ruscellare
tra glosse di cellule blasfeme?
O nel silenzio fondo?

(Piano, respira piano.

A occhi chiusi. Muta.
Tutta inarcata dentro.
Per afferrare istanti.
La vita che ti varca.)


Poesia / La Cura: Cenere spirituale (15).



P_Irene Navarra, Cenere, AIArt e GraphicArt, 16 Febbraio 2026.
 

Voglio riposare nelle mani di Dio.
Farmi rosa d'Alba
e rosso acceso di Tramonto.
Ma della mia Terra benedetta.
Essere in sintonia
risuonando in note pure
è l'anima del viaggio che ho intrapreso.
Il mio Ritorno.
Se non vibro in armonia
non sono più sostanza sana.
Divento cenere di fuochi fatui,
dispersa nell'aria soffocante
di un deserto spirituale.

domenica 15 febbraio 2026

Poesia / Cronaca: Dell'Amore.

Nella mia lingua madre e nelle mie due lingue d'elezione:
un desiderio, la sua visione.
Tento di universalizzare il mio Amore.

P_Irene Navarra, Dell'Amore, AIArt e GraphicArt, 15 Febbraio 2026.


Voglio volare sopra il mio Amore
e guardarci nelle strade dei nostri incontri,
ricordando quando tu eri ancora con me.
Allora Tutto sorrideva.

Quiero volar sobre mi Amor
y mirarnos en las calles de nuestro encuentros,
recordando cuando aún estabas conmigo.
Entonces Todo sonreía.

I want to fly above my Love
and look at us in the streets where we met,
remembering when you were still with me.
Back then, Everything was beautiful.

Poesia / La Cura: Insonnia (14).

 
L'esito inevitabile di una giornata di intenso panico
è l'Insonnia.
L'unico rimedio è lasciarla fare.

P_Irene Navarra, Insonnia, AIArt e GraphicArt, 15 Febbraio 2026.


 E come un devastante fungo parassita,
poi,
c'è l'Insonnia.

Radica nel cervello
con fotogrammi del mio giorno gramo.
In carrellate vorticose
che decompongono sinapsi già stremate.
Il diazepam non serve a placare la sua sete.
Proprio di me.
Sembra che m'ami di un amore tossico.
Così resisto
creando avatar magnifici
in corsa su una spiaggia
di rocce bianche e bianca rena.
e con braccia roteanti
trasformate in pale di mulini a vento.

Vento.
Oh, se ci fosse Bora
a raccontarmi delle mie colline viola!
Forse dovrei deporre il peso materiale
per godere la vera Leggerezza.
E andare, andare.
Fragile foglia dall'anima di velo
che nel suo refolo impetuoso
trova pura gioia.


sabato 14 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Nell'abisso (13).


 Un metodo ormai collaudato per uscire dal panico.


P_Irene Navarra, Nell'abisso, AIArt e GraphicArt, 14 Febbraio 2026.



Il corpo mi rigetta.
L'ostinazione della carne è strategia nefanda
che stronca ogni respiro col suo fiato corrotto.
Stamane l'ho provato ancora
questo tuffo nell'abisso
invaso da una nebbia di melassa.
Scivolavo in un imbuto viscido.
A precipizio folle.
Verso il Vuoto.
Il maledetto luogo astratto
in cui tutto si fa
e avviene.

Allora terapia.
Di musica e parole.
Guantanamera cantata a squarciagola
e danza con Compay Segundo.

Va la caligine assassina alla sua morte.
Riemergo da confuse brume.
Così - di nuovo - guardo l'orizzonte.


venerdì 13 febbraio 2026

Poesia / La Cura: E camminare (12).


P_Irene Navarra, Tra i sassi bianchi dell'Isonzo, AIArt olio, 13 Febbraio 2026.


E camminare
tra i sassi bianchi delle sponde del mio fiume.
E respirare gli aliti di Bora
guardando nei suoi occhi luminosi.
Entrare nel mondo dell'Inizio,
In quello personale, intendo,
quello che viene dopo lo stacco della nascita
quando non c'era il nerofumo del dolore.

Annegherei nel fiume
pur di ritornare alla mia anima novella.

giovedì 12 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Resilienza (10).


La corrente della vita mi porta al mare.
Il mare ha buona voce.
Mi rasserena.
Cullata dal suono delle onde,
medito e decido.

P_Irene Navarra, Verso il mare, AIArt e GraphicArt, 13 Febbraio 2026.


Né gioia, né malinconia.
trionfa il senso del Ritorno:
un fiume in piena che dilaga
oltre ogni argine
e travolge.
Fino al mare
dove si placa la sua furia.
Per diventare onda.
Niente tempeste.
Solo il calmo mare,
solo l'infinito mare
e la mia anima che sogna
i meridiani limpidi del cuore.

lunedì 9 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Sostanza esistenziale (8).


P_Irene Navarra, Scrivere è Vita, AIArt e GraphicArt, 9 Febbraio 2026.


Scrivere.
Questo è un dono
che un dio mi concesse
per restare umana.

E creare una vita di parole
è un dono che mi sono concessa
per capire come farlo.
A restare umana, intendo.


sabato 7 febbraio 2026

Prosa e Poesia / Haibun: Breve Viaggio Intimo in ciò che resta (Cherso - Padova).

    
    Un tempo pensavo che se fosse crollato il cielo, noi saremmo caduti insieme.
    Ma come faccio ora che sei caduto tu, mentre io sono ancora qui, su questa terra desolata, a rantolarmi l'ora?
    Chi tracciava la rotta eri tu, chi indicava la meta eri sempre tu, pronto a sturare una bottiglia di buon vino alla fine di un'avventura.
    La prima traversata con la barca da Grado a Cherso così era finita.
    Sotto il costone di Lubenice.
    In un mare turchese e cristallino da Paradiso perduto.
    Un mare dalla voce buona.
    Screziato dal sole del meriggio.
    Splendente.
    Come splendevamo noi.
    Per gioia immensa.
   
Google AI
P_Irene Navarra, Lubenice, AIArt olio e GraphicArt, 6 Febbraio  2026.


C'è stato un tuono
e tu, vita della mia vita,
hai perso le ali -
Io resto qui, legata,
e aspetto il tuo sorriso.
#Tanka120

venerdì 6 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Alla ricerca del Tempo perduto (7).


Non c'è stabilità nella mia storia.
Talvolta mi illudo di esserci riuscita.
A riconquistare, intendo, un po' di quiete.
Poi ricado nel mio solito tormento.
 
P,_Irene Navarra, Il Buio avanza, AIArt olio, 6 Febbraio 2026.


Alla ricerca del Tempo perduto
sto esaurendo
quel che mi resta del giorno.

Nell'immanenza di questa follia
scivolo al Nulla.

Poesia / La Cura: Sguardi (6).

 

P_Irene Navarra, Incontro, AIArt olio e GraphicArtr, 6 Febbraio 2026.


I nostri sguardi si sono incontrati e sfiorati.
Non abbiamo preso strade diverse.
Fu impossibile.

Ora il sospiro dell'Assenza toglie tutto.
E mi resta solo il ricordare.
Sovrano il Buio
accampa il suo vessillo.

giovedì 5 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Il mio, il tuo fondo (5).

 

P_Irene Navarra, Io_Tu_il mare, AIArt e GraphicArt, 5 Febbraio 2026


Talvolta sento i tuoi occhi
che mi guardano.
Come gemme vive.
Tra ciglia di nuovo folte e scure
stellano
e affondano nei miei.

Io, il mare.
Tu, la pietra lanciata
che cerca il fondo.
Io, anche il tuo fondo.


domenica 1 febbraio 2026

Poesia / Cronaca: Sovrimpressioni temporali.


A U.V.
 Ora che non ci sei i piani temporali si confondono.
Perdono l'assetto solito.
Nel loro intervallo minimale
io sto bene.

Immagine creata con Gemini.
P_Irene Navarra, L'Estate dei sorrisi, AIArt e GraphicArt, 1 Febbraio 2026.


Mentre guardo il cielo diventare nero
in un inizio di tempesta fredda,
ricordo le candele sulla tavola d'Estate.
Là non trovano più luce.
Un tempo era bello riposare nel giardino
al lume della loro danza
per la Sera che arrivava lenta.
Cenni di volti, sfarfallio di mani.
Nessuna voce.
Era reato - allora - uccidere il silenzio.
Nel cielo il sorriso delle stelle,
le lucciole giocose a trapuntare
la seta blu cobalto attorno,
il codice segreto delle querce
che coglievamo da un sospiro:
tutto splendeva di complici ragioni.
Incuneato nell'anima del mondo
il nostro essere fragile,
interrotto in un mattino di Primavera.
Adesso che l'Inverno cristallizza ogni ricordo,
riallaccio stringhe di legami
e ne recupero la Luce.
Così - per qualche attimo -

pulso di vita vera.


sabato 31 gennaio 2026

Poesia / Cronaca: Passione inevitabile.

 

P_Irene Navarra, Passione inevitabile, AIArt e GraphicArt, 31 Gennaio 2026. 


Con la sua stessa resina
il cuore sa alimentare il fuoco
che lo fa bruciare.
E non c'è cenere alla fine.
Resta un rogo rutilante.
Immane.
Con le sue fiamme serpeggianti
che ti conducono sinuose
a riscoprire la tua forza
così mondata
da essere essenziale.
Passione pura.

mercoledì 14 gennaio 2026

Poesia / Cronaca: Mi sorridevi tra le ciglia.


P_Irene Navarra, Andare insieme, AIArt e GraphicArt, 14 Gennaio 2026.


Mi sorridevi tra le ciglia
anche nel Distacco.
Mentre in me brillavano i tuoi occhi
come nell'incontro primo,
si sgretolava tutto, attorno.
La stanza bianca d'ospedale.
si disfaceva nei nastri evanescenti
del tuo pietoso andare.
Io camminavo a passi lenti
accanto a te,
 sempre più leggero.


Poesia / Variazioni in Controcanto: Tutto è assorbito (Cercando di toccare il cielo).

 Ricordo d'infanzia,
la storia del toccare il cielo con un dito..
Per cacciare quelli di maturità.
Cielo?
Sì, il cielo c'entra sempre.

P_Irene Navarra, Toccare il cielo con un dito, AIArt e GraphicArt, 14 Gennaio 2026.




Tutto è assorbito
dagli strati impercettibili
che si sommano agli strati
e poi agli altri strati …

(Ma di che è fatto il cielo
in cui affondo il dito
semplicemente alzandolo
più in su?
La sedia, la scala,
l’albero, la casa sopra i rami,
le onde del mare di Sorrento,
la mia macchietta scura nella spuma.
Ricordo risalite quotidiane
e riti di nascosto.
Senza successo alcuno
a darmi un minimo di convinzione,
un po’ di slancio,
due ali anche posticce
per spiccare il volo.
E senza tingermi d’azzurro.)