Quiero volar sobre mi Amor
domenica 15 febbraio 2026
Poesia / Cronaca: Dell'Amore.
Quiero volar sobre mi Amor
venerdì 13 febbraio 2026
Poesia / La Cura: E camminare (12).
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| P_Irene Navarra, Tra i sassi bianchi dell'Isonzo, AIArt olio, 13 Febbraio 2026. |
tra i sassi bianchi delle sponde del mio fiume.
domenica 1 febbraio 2026
Poesia / Cronaca: Sovrimpressioni temporali.
Mentre guardo
il cielo diventare nero
in un inizio di tempesta fredda,
ricordo le candele sulla tavola d'Estate.
Là non trovano più luce.
Un tempo era bello riposare nel giardino
al lume della loro danza
per la Sera che arrivava lenta.
Cenni di volti, sfarfallio di mani.
Nessuna voce.
Era reato - allora - uccidere il silenzio.
Nel cielo il sorriso delle stelle,
le lucciole giocose a trapuntare
la seta blu cobalto attorno,
il codice segreto delle querce
che coglievamo da un sospiro:
tutto splendeva di complici ragioni.
Incuneato nell'anima del mondo
il nostro essere fragile,
interrotto in un mattino di Primavera.
Adesso che l'Inverno cristallizza ogni ricordo,
riallaccio stringhe di legami
e ne recupero la Luce.
Così - per qualche attimo -
giovedì 3 luglio 2025
Poesia / La Stanza: Riarredare.
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| P_Irene Navarra, Nella Stanza del cuore, AIArt e GraphicArt, 3 Luglio 2025. |
sabato 14 giugno 2025
Poesia / La stanza: Ortensie e gelsomini.
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| P_Irene Navarra, Le pareti della mia Stanza, AIArt e GraphicArt, 14 Giugno 2025. |
e gelsomini in fiore per soffitto.
Distesa sul lettino dell'estate
sto percependo ronzii di api
così sottili e melodiosi
dagli echi primordiali.
E mi si espande dentro
- in nascita spontanea -
lunedì 11 marzo 2024
Ricordi / Pippo Magnifico Setter e la sua filosofia esistenziale.
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| P_Irene Navarra, Il mio Pippo, AIArt e GraphicArt, 11 Marzo 2024. |
Lui era adorabile.
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| P_Irene Navarra, Pippo Magnifico Setter Inglese, AIArt e GraphicArt, 11 Marzo 2024. |
venerdì 3 novembre 2023
Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo, Elle (6 - Cork).
A Cork.
Vicino al Municipio.
Lei mi guardava con uno scintillio negli occhi.
Sembrava riconoscermi.
Guardava me e poi il fiume Lee che quel giorno scorreva impetuoso e grigio come le nubi in cielo.
Mentre volgeva gli occhi al fiume, nelle sue correnti si generavano sprazzi d’argento.
Ne fui abbagliata.
Portava un magnifico cappello bianco con un decoro di fili di lino sul colmo che sembravano capelli. Vestiva sobriamente di seta nera: un abito a vestaglia adatto al suo corpo morbido ma, nello stesso tempo, carico di un’energia singolare.
La trovai stupenda per i simboli che incarnava e io percepivo con forza.
Elle - così si chiamava e lo seppi mentre bevevamo un drink in un pub vicino che, credo, fosse l’Aye – aveva un suo modo di essere.
Travalicava colori, credenze, tradizioni.
Amava la vita, adorava la natura.
Elle era perfettamente consapevole della pienezza del suo vivere.
Le cellule di Dio si moltiplicavano in lei, crescevano, ridevano, si espandevano anche al di là del corpo.
Sgorgavano dall’anima universale in sorgente continua.
Guarivano.
Elle era Amore.
mercoledì 1 novembre 2023
Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo, Le tracce di mio padre (4 - Napoli).
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| P_Irene Navarra, Le tracce di mio padre, AIArt e GraPhicArt, 1 Novembre 2023. - Tecnologia: Stable Diffusion - |
Thea e io, il pubblico di un film spettacolare.
Un attimo da quei rituali di felicità, e ci fu Autunno, il cadere della foglie, l'assenza.
martedì 31 ottobre 2023
Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo (3 - Gorizia).
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| P_Irene Navarra, Pablo tra i fiori, AIArt e GraphicArt, 31 Ottobre 2023. |
Sparge sentori prodigiosi quando siamo sotto i suoi rami contorti. Abbiamo capito da un po' che è il suo modo di assentire - aromaticamente - al nostro presentarci al suo cospetto.
domenica 29 ottobre 2023
Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo (2 - Trieste).
E con lui il mio pensiero.
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| P_Irene Navarra, Lungo i binari nel giorno del distacco, AIArt e GraphicArt, 28 Ottobre 2023. |
del viaggio verso Vienna
tra le tue mani.
Sono un giornale
che racconta amore
privo d'inchiostro.
sabato 28 ottobre 2023
Prosa e poesia / Haibun: Viaggio intimo (1 - Miren).
Il mio Viaggio intimo inizia a Miren, il paese della Slovenia in cui è nata mia madre. Là si enuclea il recupero memoriale che, a poco a poco, ritrova altri luoghi e persone amate. Allora ritorna anche mio padre con la sua bellissima Napoli.
In questo haibun ho mescolato i ricordi, partendo proprio da Miren.
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| Irene Navarra, Miren, AIArt e GraphicArt, 28 Ottobre 2023. |
martedì 8 agosto 2023
Poesia / Presso il gorgo (Piccola Ode all'Isonzo): Frammento lirico di Guglielmo Jug.
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Irene Navarra, Il gorgo, AI Olio su tela, 8 Agosto 2023. |
Ai lati di un piccolo gorgo
sfida la vorace marmorata,
ultima testimone del fiume
che risale verde e trasparente
dai miei più reconditi ricordi.
domenica 9 luglio 2023
Poesia / Frammento 56: Bianco sulle guance.
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| Irene Navarra, Bianco sulle guance, AI e Grafica, 9 Luglio 2023. |
Perché sono così.
Mi sono dissetata.
ho
tutti i colori
impressi in me.
venerdì 7 luglio 2023
Poesia / Frammento 55: Ho perle tra i capelli.
Li ravvio con le mani
e me le sento.
mercoledì 28 giugno 2023
Prosa / 145474: Nuvole. Racconto di Silvia Valenti.
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| Irene Navarra, Guardando le nuvole, AI e Grafica, 28 Giugno 2023 |
Avere la testa tra le nuvole e non capire di che materia preziosa esse siano fatte.
Certo, bisogna chiudere gli occhi, ma si perde l’equilibrio. E senza equilibrio si barcolla e si sbatte la testa ovunque come chi ha appena perso la vista e deve abituarsi, potenziare gli altri sensi.
Eppure, una volta caduti, inermi di fronte alla vita che ci strappa in brandelli, è catartico riaprire questi occhi (ciechi), guardare su e osservare il carosello impalpabile che si srotola e si annoda, bianco e soffice, delicatamente cangiante o scuro e minaccioso, quasi puntuto.
Alla fine chi siamo noi di fronte alla grandezza delle NUVOLE?
Infinitesimi granelli di polvere che si protendono mulinellando verso l’ineffabile.
Bambini vecchi e vecchi bambini che immaginano creature mutaforme.
Cercatori di tesori (dell’anima).
Eterni sognatori.
Eterni disillusi.
sabato 17 giugno 2023
Prosa / 145474: Musica, solo Musica. Racconto di Silvia Valenti.
Ha radici profonde di dolore.
Livida e tagliente sulla pelle, verde.
La musica. La musica è tutto il mio universo. Fatto di colori abbaglianti, di pause che assordano, di onde cariche di messaggi.
Io sono questo, suoni armoniosi declinati in note stonate, attonite spettatrici di un naufragio emozionale.
Le dita sulle corde come su lame affilate si consumano lacerandosi fino alle ossa. Cadono note di sangue su uno spartito consunto dal pianto.
Eppure la ballata non ha una fine, danza dentro di me vorticando, travalica i confini del corpo per respirare la luce, esplode in ricordi e visioni.
Non distinguo più ciò che mi appartiene da ciò cui io appartengo.
Nondimeno continuo a suonare. Attraggo creature, respingo gli uomini. Forse vivo ancora, ma non ne sono certo. Mi chiedo il perché del mio folle volo, ma la risposta sono le dita che pizzicano e scivolano e l’archetto che danza di propria volontà.
lunedì 12 giugno 2023
Poesia / Haiku: Chiglia abitata (Meditazione in Azzurro e Blu).
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| Silvia Valenti, Chiglia abitata, Fotografia e Grafica. |
Ed era bellissimo scoprire cale inesplorate e acque cristalline
popolate da pesci privi di paura che venivano a mordicchiarti le gambe.
Piccole Orate, Sparidi arditi accompagnavano in guizzi argentei il nuoto
e il gioco con Emma Golden Retriever che rinfrescava il cuore.
Lei riportava stecchi contorti, lavande profumate e sassi raccolti persino sott'acqua.
Si espande il ricordo.
Inspiro Azzurro e brilla il luccichio delle onde.
Espiro stratificazioni malsane.
Inspiro Blu di notti lunghe e fonde e punteggiate da segnali luminosi.
Come in una fiaba da navigatrice solitaria le nottiluche mi mostrano la via.
Inspiro / Espiro.
Ritmicamente.
Così si fa la Grazia.
Così vivo.
martedì 30 maggio 2023
Prosa e Poesia /Racconto breve e Tanka 50: La Scatola dei Ricordi.
La apro.
Il coperchio l'ho lasciato nell'armadio in cui Lei, la Scatola, giace già da qualche anno.
Lievemente inquieta, ne ammiro il contenuto.
Ci sono tre cose: una vecchia maglia tinta magenta - di mohair, un po' consumata - con dentro della velina a tenerla in forma, una collana di perle e una tazzina con piattino di ceramica bianca. Estraggo collana tazzina e piattino, ponendoli accanto alla Scatola. La maglia non oso toccarla. Mi sembrerebbe un sacrilegio.
Le lacrime iniziano a sgorgare come acqua di fonte viva. Viva per il dolore che ancora mi porto dentro dalla morte di mia madre.
Da quelle pareti di cartone rinasce il mondo di una donna che amava sopra ogni cosa il color magenta, le perle ricevute in dono da mio padre e il caffè. Che doveva essere Arabica 100%, fatto salire a fuoco minimo in una vecchia Moka ansimante o in una Napoletana tutta un'ammaccatura, versato con cautela in tazzine di ceramica bianca con relativi piattini, e ornato con un cuoricino di panna.
Così il suo caffè era un capolavoro scuro, forte, bollente, zuccherato abbastanza, e ingentilito da un cuoricino di panna.
P.S.: Sono tornata a Rubbia in Marzo, nei boschi sotto il Castello. Ho raccolto Primule e Viole. Papà ci aspettava in macchina, leggendo il giornale.
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| Irene Navarra, Dalla scatola dei ricordi, Collage grafico, 29 Maggio 2023. |
collana a perle bianche,
tazza con caffè.
Una vita in scatola
per ricordarti, mamma.




















