P_Irene Navarra, Umberto e il suo mare, AIArt olio, 18 Febbraio 2026.
Siamo stati compagni fino a quel maledetto giorno di marzo in cui la tua mano si è allentata nella mia. E adesso, da sola, mi sento persa. Nei miei occhi il tuo volto allegro di ragazzo e poi il bianco indomito della tua vecchiaia. Non so che fare senza di te.
Sono un involucro di cicala
alla fine dell'Estate.
P_Irene Navarra, Un fiore per U., AIArt olio, 18 Febbraio 2026.
P-Irene Navarra, Trarealtà e sogno, AIArt e GraphicArt, 1 Giugno 2025.
La Natura non mi parla. Da un po' sta muta e guarda il viaggio solitario che mi resta. Sono sospesa tra la terra e il cielo, tra dolore cupo e azzurro rassegnarsi a quanto so ineluttabile.
P_Irene Navarra, La coperta blu, AIArt e GraphicArt, 20 Maggio 2025.
La tua coperta blu.
Abbandonata sul divanetto bianco,
informe come i giorni adesso. Me ne sono avvolta stamattina. Volevo sentirti un po' vicino. Troppo dolore, però, nella sua stoffa. L'anima così è diventata roccia, mentre dal cielo si riversava pioggia infinita sul mio giardino che ormai cancella passi e impasta fango appiccicoso. Di nostalgia mi uccido qualche volta. Sollevo il velo dei ricordi, scrollandolo in raffiche di Bora. S'incaglieranno ai piedi azzurri delle colline. Per là restare. Nastri leggeri tra i ginepri aguzzi di questa Terra benedetta.
P_Irene Navarra, Obscura Quaresima, AIArt e GraphicArt, 6 Marzo 2025.
Intricate strade sul mio corpo. Elettriche, brucianti. Cerco l'uscita da questo labirinto in cui la mente si distrugge. Requiem per me. Prego che la mia quiete sia la tua, Amore mio adorato.