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giovedì 21 maggio 2026

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo (Žena 4 - Saprò accogliere la pioggia).


    20 Maggio 2026
    Ore 18.45

P_Irene Navarra, Pioggia gentile, AIArt e GraphicArt, 20 Maggio 2026.


    Oh, quest'odore di polline bagnato.
    Lo respiro profondamente e un carosello di colori mi si espande dentro.

    Oggi la pioggia è gentile.
    Non stanca la terra.
    La ammorbidisce, con grazia la rende più bella.
    E i fiori la omaggiano alzando le corolle e muovendo le foglie al suo ritmo.
    Un suono di campane arriva dalla chiesa dei SS Vito e Modesto. La mia parrocchia. Dove mi siedo sempre nel banco colpito da un raggio di luce dall'alta vetrata che porta al cielo.

    So accogliere la pioggia e farmi nuova.
    Almeno per un momento.
    Un Angelo mi sfiora.
    Capita
    Così, senza preavviso.
    Capita.
La terra accoglie
questa pioggia gentile.
D'oro una striscia
danza nel cielo grigio.
In lei io volo. Lieve.

mercoledì 20 maggio 2026

Poesia / La Cura: Nascere da una pietra (43).


In certi momenti il pensiero si fa cupo
teso alla ricerca di un perché plausibile.
Che non è mai chiaro.
Così va il nostro vivere.

Giorno dopo giorno
procediamo a passi stenti.
Perdendo il Buono e il Bello.
Irrimediabilmente.

P_Irene Navarra, La nascita, AIArt e GraphicArt, 20 Maggio 2026.


Nascere da una pietra,
nel sangue e nel dolore.
Ma avere il miele dentro il cuore.
Per questo lutto già all'origine
vagabondare alla ricerca
del Sacro Graal che ci riscatti.
Questo il destino. 
Non so altra ragione
del nostro tormentarsi assiduo.
Piangere e poi pregare.
Piangere ancora e poi pregare
non è la via.

Se io trovassi il Graal,
saprei che fare:
lo riempirei di lacrime
per affogarci dentro.
Amen.


martedì 19 maggio 2026

Poesia / La Cura: Mi piacciono le nubi (42).



P_Irene Navarra, Le nubi che vanno, AIArt e GraphicArt,  19 Maggio 2026.


Mi piacciono le nubi.
Sì, le nubi che trascorrono nel cielo
sapienti di orizzonti segreti.
Più in là delle case, delle colline,
delle montagne ancora bianche,
oggi che è maggio odoroso,
che il sole è alto sul mondo
e la sua vista spazia senza limiti.
Sono con lui.
Nel silenzio della mia anima in attesa.
Chiudo gli occhi mentre s'apre la scoperta.
Inusitati giardini sorgono sulle rive
del mio fiume azzurro
che ora canta in me
specchiando le nubi pellegrine
con cui sono partita.

P_Irene Navarra, Il fiume specchio, AIArt e GraphicArt, 19 Maggio 2026.

lunedì 18 maggio 2026

Poesia / La Cura: Il volo (41).


P_Irene Navarra, Tra le nubi, AIArt e GraphicArt, 18 Maggio 2026.


Voglio sedere di nuovo tra le nuvole.
Guardare il mondo dalle stelle
che mi trattengano in luce celestiale.
Vedere da lontano solo macchie di colore.
Azzurro acqua e verde vegetale
con fiori enormi un po' sfumati.
Sentire sulla pelle il vento che li muove
in codice segreto di parole mute
che intendo essere un saluto.
Attorno frullo d'ali angeliche.

Un tocco sulle mani
e volo in danza cosmica.
Serena.


martedì 12 maggio 2026

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo (Žena 3 - Pioggia).


P_Irene Navarra, Nella stanza segreta, AIArt e GraphicArt, 11 Maggio 2026.


    11 maggio 2026
    Ore 16.10

    Il rumore della pioggia sul tetto, Billy vicino a me, una piccola luce nel cuore.
    Forse inizia un viaggio nella Bellezza pura delle piccole cose.
    La stessa che un tempo mi accompagnava in ogni momento della giornata.
    Non desidero altro.
    L'atmosfera fuori è grigia. Il cielo sembra di grafite.
    Amo quest'aria di perla rara.
    Mi chiudo a nido.
    Raccolgo le sensazioni nella stanza segreta in cui sapevo godere di ogni voce naturale che si amplificava nell'anima, donandomi una profonda letizia.
    Il sorriso dell'Universo.
    E con la letizia ritorna a me, come un vento improvviso, la gioia del conversare con chi amavo e non c'è più.
    Senza dolore, però.
    Lo splendore di allora mi conforta.
    Sono stata fortunata.
    Ho provato molto.
    Dei doni avuti ringrazio.
    E vado con fiducia verso quel che mi resta del giorno.

Sto rivivendo.
Come una merla canto
pur nella pioggia.

domenica 10 maggio 2026

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo (Žena 2 - Gioia).



P_Irene Navarra, Ricordi buoni, AIArt e GraphicArt, 10 Maggio 2026.



    10 Maggio 2026.
    Ore 6.11

    Distesa a letto, rileggo il diario di ieri.
    Avere la certezza di una sconfitta del mostro che mi incalza da troppo tempo mi rende forte.
    Per il momento respiro bene.
    Provo gratitudine per questa piccola pausa dalla sofferenza ormai ospite assidua di quel che mi resta del giorno.
    Adesso chiudo gli occhi, distendo il corpo, arto per arto, e mi lascio andare.
    Vuoto nella mente.
    La visione.

    Sto nuotando nel mare di Cherso con Emma Golden Retriever che mi sfiora e incalza. Così metto le mani sul suo corpo e lei mi porta prima al largo e poi alla spiaggia. Là riposiamo sullo stesso asciugamano.
    Ci piace moltissimo goderci il sole e i profumi dell'isola nella pace assoluta delle sue solitarie calette.
    Stiamo bene.
    Resto in questa palla magica di Bellezza naturale.
    A lungo.
    Prego che niente e nessuno la rovescino causando la solita tempesta di ansia e dolore.
    Almeno per un po'.

Dentro i ricordi
per vivere leggera.
Conquista pura.


sabato 9 maggio 2026

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo (Žena 1 - Giorno infausto).



P_Irene Navarra, Giorno infausto, AIArt e GraphicArt, 9 Maggio 2026.


    9 Maggio 2026
    Ore 7.00

    Meditazione con Brian Weiss per gestire lo stress. A letto. Appena sveglia.
Respirazione profonda, visioni di giardini e isole, spiriti guida in sostegno.
    I pensieri che, comunque, vanno.
    Tutto quasi bene.
    Poi mi sono alzata.
    Avevo un leggero affanno.
    Disagio latente.
    Ho preparato il farmaco.
    Mentre facevo scendere le gocce nell'acqua, un colpo improvviso nel corpo, dispnea in crescita, intorpidimento alle dita, confusione, vertigini.
    Panico.
    Oddio di nuovo.
    Panico.
    Devo uscirne.
    Provo il vecchio metodo.
    Così canto e ballo, batto i piedi  salto, sposto cose urlo in spagnolo Guantanamera:
"Mi verso es de un verde claro / y de un carmin encendido / my verso es un ciervo herido / que busca en el monte amparo".
    Canto urlo invento.
    Invento invento invento.
    Creo.

Il mio verso è un vento nero
che mi dilaga dentro il petto.
È nebbia di metallo fuso
che mi comprime il cervello.
È cenere sottile, del fuoco
che mi inibisce il fiato.
 
    Sul ritmo di Guantanamera canto canto canto.
    E corro per la casa.
    Corro corro corro.
    Ogni cellula fibrilla in un suo codice oscuro, ma il formicolio alle dita sta svanendo.
    Sono abbastanza stabile.
    Le mie cellule fibrillano ancora.
    Meno però.
    A poco a poco sempre meno.
    Non ho più paura.

    Grazie, Signore.
    Ce la sto facendo.

    Ore 10.00


venerdì 8 maggio 2026

Poesia / La Cura: Attraversare il tempo (40).


P_Irene Navarra, Nella Luce, AIArt e GraphicArt,  8 Maggio 2026.


Se si potesse attraversare il tempo
senza farsi scalfire
allora sì che staremmo
tutti insieme
come brillii di Luce
compagni l'uno all'altro.
Amore puro.
Il Sacro
di fiamma inesauribile in noi.
Un universo libero.
Né nascita né morte.
Solo Luce.

mercoledì 6 maggio 2026

Poesia / Dettagli: E poi il sogno.


Oggi il cielo è grigio.
Piove.
Ma:

P_Irene Navarra, E poi il sogno, AIArt e GraphicArt, 6 Maggio 2026.


(Il Sole traluce per un attimo.

Pendono pesche d'oro da rami
apparsi col raro del turchino.
Miele dai tigli. Api sussurranti.
Luminescenze fitte
accennano a
una scala.)

Il sogno ha la croccante consistenza
di un frutto vergine assaggiato nel mattino.

  

martedì 5 maggio 2026

Poesia / AmbiguaMente Lirica: Evidenza.


Devo tornare alla Luce il prima possibile. 

P_Irene Navarra, Notte senza Luna, AIArt acquarello, 5 Maggio 2026.


Il Buio è irriducibile.
Così, se pure c'è la neve-
artista nell'illuminare,
in una notte senza Luna
il verde dell'abete non risalta.


sabato 2 maggio 2026

Poesia / La Cura: Io sono la corrente (39).

Quando decidi il tuo domani, diventi un fiume che scorre verso la sua meta.
Inarrestabile.

P_Irene Navarra, Io sono la corrente, AIArt e GraphicArt, 3 Maggio 2026.

Io sono la corrente.
E scorro.
Verso il mare.
Scorro.
Placida adesso.
Fiume nel fiume
della mia Terra benedetta.

martedì 28 aprile 2026

Poesia / La Cura: Gettando sassi (38).


 La mia Speranza in queste parole.
Nate spontanee durante la passeggiata di ieri
lungo i tratturi della mia Terra benedetta,
scritte per urgenza di rinascita,
emergono con forza dal mio sogno mattutino.
Vivo così.
Passo dopo passo.

P_Irene Navarra, Gettando sassi, AIArt e GraphicArt, 28 Aprile 2026.


Riprendo la mia Via
nell'ora del Crepuscolo di Viola.
La luce singulta sulle cose
come se anche lei volesse stare.
Affondo le mani nelle tasche
e stringo i sassi
che sono la mia vita adesso.
Alzando gli occhi al cielo
libero i giorni già passati
nell'aria piena di promesse.
Il buio sta arrivando
ma non fa paura.

Ho gettato i sassi dentro il fiume.
Lui levigherà le asprezze,
io risorgo.
E Primavera ride Argento
tra le foglie degli ulivi.
Una preghiera.


sabato 25 aprile 2026

Poesia / La Cura: Confessione (37).

A U.V.

P_Irene Navarra, Insieme, AIArt e GraphicArt, 26 Aprile 2026.


    Forse dovevo chiederti di portarmi con te, mio Amore della vita.
    Sarebbe stato tutto più facile.
    Per mano già ci tenevamo.
    Sarebbe bastato che tu mi trascinassi un po' e avremmo camminato insieme su sentieri di nuvola.
    Però tu non volevi questo "insieme".
    Tu volevi vita per me.
    Lo so.
    E ti dico:
    Ora vivo.
    Sì.
    In lotta, secondo per secondo, a cancellare quanto fa male.
    E fa male tutto.
    Forse dovevo chiederti di portarmi con te, mio Amore della vita.


Un breve balzo
e via con te, mio cuore.
Liberamente.

martedì 21 aprile 2026

Poesia / La Cura: Surrealmente (36).

 
In questo paesaggio surreale
m'inserisco bene.

P_Irene Navarra, Surrealmente, AIArt e GraphicArt, 21 Aprile 2026.


Io sono là,
Dentro la curva dolce del colle più lontano,
o tra le chiome d'amaranto
del cipresso che sorveglia il lago
bianco di panna variegato in rosa cinerino.
E poi le forre coperte di cespugli corallini,
i prati puntuti d'erba chiara
che capovolge il credere comune.
Proprio di questo ho bisogno adesso
mentre il mio mondo usuale frantumato
scopre la sua anima mutante.

Poesia / Haiku: Il mio Billy.

Il mio amatissimo compagno, Billy specialissimo Setter Inglese. 

P_Irene Navarra, Billy, AIArt, 20 Aprile 2026.


Gli occhi di Billy ~
Laghi d'Amore puro
in cui nuotare.


mercoledì 15 aprile 2026

Poesia / La Cura: Sogno di Bellezza (35).



P_Irene Navarra, Sogno di Bellezza, AIArt e GraphicArt, 15 Aprile 2026.


Stanno nascendo le foglie novelle dei faggi
nel mio giardino ritrovato.
Vibrando di rossi mi chiamano gentili.
Anche il vecchio Verde si agghinda.
 e screzia il colore dei fratelli.

(Lui è la mia culla.)

Nel vento del mattino,
tra quei Giganti che sono Angeli custodi,
ritrovo una scintilla di armonia.
Così il cuore riprende a battere
nel mio rifugio arboreo.
E i suoi sono battiti
di vita universale.


sabato 11 aprile 2026

Poesia / La Cura: Accoglienza (34).

A U.V.

P_Irene Navarra, Riflessi, AIArt e GraphicArt, 11 Aprile 2026.



La casa mi accoglie.
E mi abbraccia con il suo buon aspetto:
le pareti a calce,
il pavimento in cotto,
le travi antiche del soffitto.
Tu mi sorridi con una luce strana
che si riflette a intermittenza
nel vetro di una stampa.
Mi stai dicendo:
"Bene, sei qui.
Staremo insieme",
mentre una pace inusitata
mi dilaga dentro.


giovedì 2 aprile 2026

Poesia / La Cura: La stanza del riposo (33).

 

P_Irene Navarra, Il mare nella stanza, AIArt olio, 2 Aprile 2026.

Ho messo il mare nella stanza del riposo.
Così, cullata dalla voce delle onde,
dormo con Billy dai pensieri buoni.

domenica 29 marzo 2026

Poesia / La Cura: Respirare (32).


P_Irene Navarra, Pace finalmente, AIArt e GraphicArt, 29 Marzo 2026.
 

Respiro bene stamattina.
Il battito del cuore calmo
e tutto il corpo non più greve
mi parlano di pace.
Finalmente.
Rinasco accoccolata
tra le braccia calde di mia madre.
Ho un mondo semplice d'intorno.
E la sua voce ora mi culla
col canto delle nenie slave
che lei sapeva da generazioni.
Non voglio altro adesso.
Billy mi dorme accanto.
La sua dolcezza,
una preghiera.



sabato 28 marzo 2026

Poesia / La Cura: Credevo futilmente (31).


 
P_Irene Navarra, Disperazione_La notte del 4 Marzo,  AIArt e GraphicArt, 28 Marzo 2026.


Scendono ancora lacrime
sugli anni inutili passati 
a persuadermi che il mondo fosse duro
con chi amavo.
E che così mi raccontava.
Credevo futilmente.
Sulla mia pelle - adesso -  ferite
in rughe come solchi
m'incidono fino al midollo.
Frutto di strazio urlato in luoghi ostili,
in stanze-grotta sigillata
dove giornate sterili
seguivano giornate vuote
nella trafila dell'isolamento.
Il mio dolore era un affronto.
Le mie richieste, pane muffito.
L'unica via il ritorno.
Billy con me.