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giovedì 27 febbraio 2025

Poesia / Obscura: Non servono oro e fiori.

 

P_Irene Navarra, Oro, fiori e tristezza, AIArt e GrapphicArt, 27 Febbraio 2025.


Oggi mi sono ornata:
oro e fiori su fronte e tempie,
oro anche sulle guance
- omaggi al Creatore di Tutto ciò che è -
ma tristezza in cuore.
Così, ne sono consapevole:
non è che mascherando l'afflizione
posso ritornare nella gioia.
Se non recupero il mio centro
annegherò nel mare oscuro dei miei giorni.
Lascerò la sponda.
Gli orpelli più preziosi attorno,
il viso naturale,
il cuore spento,
andrò a un altro mare.

mercoledì 26 febbraio 2025

Poesia / Obscura: Non c'è salvezza.


La Cromatica del cuore.

P_Irene Navarra, Nebbia rossa, AIArt e GraPhicArt, 26 Febbraio 2025 Gennaio 2025.


Ho fatto Primavera di ogni filo d'erba, 
mi sono vestita di foglie, ornata di fiori
e ho mantenuto la rugiada sulle guance,
gli occhi rivolti al cielo totalmente azzurro
che cadeva in me per farmi lieve.
Come una farfalla.
Ma Obscura Serpe è ritornata.
Subdola striscia lungo i muri,
invade il corpo, offusca ogni pensiero
in una nebbia rossa che poi stride in cuore
- ormai gabbia univoca dei sensi -
dove la pena intreccia voli momentanei
di libertà, leggera solo a sé.
Grondando alterna sangue e calce
mentre involvo verso la Soluzione.


P_Irene Navarra, Di sangue, AIArt e GraPhicArt, 26 Febbraio 2025 Gennaio 2025.


Lo so. Non c'è salvezza
se non nel sogno
che protrae lo stato di illusione.


P_Irene Navarra, Obscura è ritornata, AIArt e GraPhicArt, 26 Febbraio 2025 Gennaio 2025.


"[...] Amaro e noia / la vita, altro mai nulla; e fango è il mondo."
Giacomo Leopardi, Canti,  Il ciclo di Aspasia, A se stesso, vv. 9 - 10
(Edizione critica a cura di E. Peruzzi, Rizzoli, Milano 1981)

lunedì 6 gennaio 2025

Poesia / Ambigua-Mente-Lirica: Creatura alata.


In questa evoluzione della Lirica precedente ho tolto anche la casetta.
Nessun segno umano, quindi, nella Visione attuale.
Meglio per cuore e mente.

P_Irene Navarra, Creatura alata, AIArt, 6 Dicembre 2024.


Sono una creatura alata,
bianca e serena nel suo nido di sterpi.
Protetta da ventagli vegetali
- foglie leggere che cantano leggende -
divento a poco a poco Grazia pura.
E mi nutro di manna naturale.
L'anima ha anfratti segreti di sopravvivenza 
come il vento, le ombre delle selve,
le nuvole che vanno, il mare e le sue onde.
Cerchi di vita vera.
Accenni di quella materia
che - se piena - rovina sempre nell'abisso
di un futuro incerto.
In decadenza ostile.
Così guardo con occhi di giaietto
tra il morbidar di piume.
E sono assolta.


giovedì 12 ottobre 2023

Poesia / Cronaca: Anatomia della solitudine.



P_Irene Navarra, La solitudine dello scoglio, AIArt e GraphicArt, 12 Ottobre 2023.
.

Il sentimento della solitudine io lo conosco.
Eccome!
Ti tiene all'erta,
pronta a spiccare il volo,
per poi chiamarti al guscio solito
se le parole appena offerte a un'altra bocca,
tornano indietro svigorite,
prive di un rinfrescante bacio alieno.
Le solitudini, però, pare s'intendano.
Intrecciano discorsi relativi?
Occasionali interferenze senza senso?

Noi siamo scogli
nello scorrere del fiume
sfiorati solo da fugaci dita diafane
che non ci lasciano mai nulla.
O forse massi erratici
divelti in epoche glaciali
e rotolati dalle impervie vie
fino alle perfide lusinghe
di selve dai colori pennellati ad arte.
Ironici inganni di Demiurghi
che si giocarono alla morra i nostri cuori
innestandovi a forza con brutale dito
improbabili amori.

Tutta una farsa, quindi,
questo nostro andare e ricercare unioni,
plausibili opinioni condivise
che ci conformino più veri.

Forse la solitudine è un gran dono.
In quella dimensione nasce il seme dell'ascolto:
sonante silenzio delle sfere,
lieve sussurro delle gemme
e scricchiolio del gelo,
il crescere di un fiore,
l'eco di qualche scoppio gravitazionale,
la Luna che ti narra storie
e intreccia perle sul tuo capo,
il Sole che ti dà diademi di topazio.

Così lo so:
non siamo soli a questo mondo.
Io, scoglio di fiume, nel limarmi canto.
Io, masso errabondo, sgrano corolle a ogni Primavera,
muschi e licheni a ogni Autunno.
E consapevolmente dico:
Questo svegliarmi alla mia solitudine parlante,
oh se mi fa star bene!

IQ48


Immagine generata con Stable Diffusion.
P_Irene Navarra, Scoglio d'oro, AIArt e GraphicArt, 12 Ottobre 2023



sabato 9 settembre 2023

Poesia / sensi residui (leggerezza) 1 - 2 - 3.

 

Irene Navarra, La leggerezza delle rose, AIArt, 9 Settembre 2023.


* 
di tante parole che avevo sorelle
mi restano solo
sognare
sereno fluire


*
sereno fluire di albe rosate
e quel distendersi sull’erba
e quel lavarsi di rugiada il volto

 

*
oh quel lavare ogni pensiero
inalando rugiada 
raccolta da una rosa