Pur in chiara coscienza, talvolta mi posso illudere che ci sia una miracolosa via di scampo alla durezza del vivere.
Tuttavia la lusinga dura poco.
Come il mostrarsi del giallo dei limoni di Montale da un malchiuso portone.
Tuttavia la lusinga dura poco.
Come il mostrarsi del giallo dei limoni di Montale da un malchiuso portone.
Nel mio caso, però, all'abbagliante e metaforica vista di quel colore solare il gelo che provo non si sfa né mi scrosciano in petto sensazioni di luce. Il mio grigio si tiene in vigile allerta. È una solerte creatura, figlia del disagio e ben pronta a riprendere forza per dominarmi.
"Ma l'illusione manca e ci riporta il tempo / nelle città rumorose dove l'azzurro si mostra / soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase. / La pioggia stanca la terra, di poi; s'affolta // il tedio dell'inverno sulle case, / la luce si fa avara - amara l'anima."
Eugenio Montale, I limoni, vv, 37 - 42, in Ossi di seppia.
Di rischio siamo destinatia tessere le strade su cuici scorre il Viaggio.Di rischio e di miracolisupposti come vere lacrimesul volto della Vergine.
Se ci fermiamo a meditaresul rischio quotidianoscopriamo conclusioni assurded'opportunismo inconsapevoleche spinge e incalza dalla nascita.
(Uomini e Cani, Lucertole, Elefanti,gentili Capinere e tossici Varani.)
Gettarsi giù dal grattacielo allora.Illuderci che il voloci faccia di molecole piumosecon remiganti e code timonierespalmate di cobalto chiaro.Planare prima dell'impatto.Disintegrarci in fuoco pirotecnicocol cuore che traboccaa più colori e gradazionidal nucleo di Arturo.
