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giovedì 2 febbraio 2017

Poesia / Il sorriso della Morte - Non ci sarà tepore.


Non ci sarà tepore è la seconda lirica della silloge Il sorriso della Morte dedicata all'artista mio conterraneo Anton Zoran Mušič (Qui la prima). Egli fissò sulla tela l'esperienza dell'internamento a Dachau creando il ciclo pittorico Non siamo gli ultimi.
Nel 2004 si tenne a Gorizia una sua antologica alla cui inaugurazione fui presente.
La visitai quella volta e poi molte altre.
Entravo in religioso silenzio, mi fermavo davanti a un quadro, lo osservavo trattenendo il respiro, cadevo in una sorta di trance che mi proiettava nei luoghi rappresentati.
Sentivo i soggetti dei dipinti quasi fisicamente.
Il pietoso itinerario durò a lungo.
Giorno dopo giorno ne acquisivo il senso.
Finché seppi di poterli raccontare. E ciò avvenne nel gennaio dell'anno dopo.
Completai la raccolta il 25 maggio 2005. Quando lui si spense.
Nacque così Il sorriso della Morte.

Irene Navarra, Il sorriso della Morte / Non ci sarà tepore, Disegno grafico, 2017.
                                                                         
 Finché solo la terra
                   (per un fragile pianto
                    o una preghiera sussurrata)
 si scaverà il costato
 e ci riaccoglierà pietosa
 nel suo grembo
 che ha figliato da generazioni
 miseri segni nere-croci
 così sottili
 da apparire graffi,
 finché nell'ocra scarna
 che sembra sollevarsi piano
 in un sospiro rattenuto
 né un filo d'erba
 né una spora viva
 saranno invasi dalla Luce
 perché la mente è avara
 e l'anima avvizzita
 intende solo il grigio
 strinato da ferite infette,
                            non ci sarà tepore
                            nella polvere imperfetta.

Scopri la mia poesia, visitando il sito di Artemisia Eventi.

mercoledì 1 febbraio 2017

Poesia / Frammento 7 (Nitido niente 1 e 2).


Rileggendo La Terra desolata (The Waste Land) di Thomas Stearns Eliot.

Era Aprile (il mese più crudele secondo il poeta),
il mio giardino vibrava viola di lillà,
io vivevo emozioni contrastanti
in bilico tra Letteratura e Sentimento.

La lezione di Eliot.
Irene Navarra. Nel giardino dei lillà, Disegno grafico, 2017.
1
"April is the cruellest month"*
Se scavi puoi ucciderti.

2
Nel giardino antico dei lillà
si fanno di velluto i gesti.

E scivola il pensiero.
dentro un nitido niente.

*Da The Burial of the Dead in The Waste Land di Thomas Stearns Eliot.
(Fonte: Bartleby.com).

venerdì 27 gennaio 2017

Poesia / Il sorriso della Morte - Quotidiana cronaca (Onorando il Giorno della Memoria).


Un’ipotesi di salvezza.

Quotidiana cronaca è la prima di una silloge di nove liriche dedicate all'artista mio conterraneo Anton Zoran Mušič. Egli fissò sulla tela l'esperienza dell'internamento a Dachau creando il ciclo pittorico Non siamo gli ultimi.
Nel 2004 si tenne a Gorizia una sua antologica alla cui inaugurazione fui presente.
La visitai quella volta e poi molte altre.
Entravo in religioso silenzio, mi fermavo davanti a un quadro, lo osservavo trattenendo il respiro, cadevo in una sorta di trance che mi proiettava nei luoghi rappresentati.
Sentivo i soggetti dei dipinti quasi fisicamente.
Il pietoso itinerario durò a lungo.
Giorno dopo giorno ne acquisivo il senso.
Finché seppi di poterli raccontare. E ciò avvenne nel gennaio dell'anno dopo.
Completai la raccolta il 25 maggio 2005. Quando lui si spense.
Nacque così Il sorriso della Morte.


Anche la Morte ha una sua Grazia.
Irene Navarra, Il sorriso della Morte, Schizzo a penna e Grafica, 2017.







               
              Quotidiana cronaca

               
              L'uomo sa leggere la cronaca del buio
               e sa guardarsi nello specchio
               di quel buio
               imposto
               sin dal magma primordiale.

               Segue carponi i solchi scabri
               del suo viaggio
               e spera in una gola riparata
               dove sostare
               a fingersi un azzurro
               che forzi il pugno chiuso
               e poi dilaghi tra le dita
               come l'acqua del fiume
               dentro il mare.