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| P_Irene Navarra, Panico, AIArt e GraphicArt, 27 Giugno 2026. |
Lui entra senza bussare.
Dilaga a poco a poco
da un nucleo latente e sempre allerta.
Là ci sono spine, rocce aguzze e tanta arsura.
Così quando esce dalla tana,
pervade le tue vene e le prosciuga.
Si prende il corpo, anche la mente,
E tu resti vuoto
come un frutto privato dei suoi semi
Lo stupro è programmato.
Trionfa sulle cellule sfinite.
Lui è il Limite estremo
che non è orizzonte.
Si chiude a cerchio e si rinserra piano
come una garrota sulla gola.
La resa in musica di un testo dal titolo ~ E se ritorna ~ che rappresenta un altro aspetto del panico.
