A U.V.
La casa mi accoglie.
E mi abbraccia con il suo buon aspetto:
le pareti a calce,
il pavimento in cotto,
le travi antiche del soffitto.
Tu mi sorridi con una luce strana
che si riflette a intermittenza
nel vetro di una stampa.
Mi stai dicendo:
"Bene, sei qui.
Staremo insieme",
mentre una pace inusitata
mi dilaga dentro.

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