Quelli che sanno non parlano,
quelli che parlano non sanno.
Chiudi le aperture,
sbarra le porte,
smussa i contorni taglienti,
sciogli i nodi,
attenua lo splendore,
mescolati con la polvere della terra.
Questo si chiama l'unità profonda.
Lao-tzu, Tao Te Ching - La regola celeste, 56
L'ho fatto.
Da molti giorni ormai vivo guardando il cielo, mescolata all'arida terra del giardino.
Mi sono chiusa a tutto, mi sono smussata, ho sciolto i miei nodi nella dimenticanza indotta, ho attenuato il mio apparire, mi sono nascosta tra le crepe terrose del giardino.
Lucciola intermittente coperta di polvere, voglio librarmi in volo, accendendo il Buio della mia notte.
Le ali sono ancora fragili, ma so che arriverà il momento.
Intanto mi preparo.
Tutta racchiusa in me, aspetto.
Che la mia Luce sia matura e basti a farmi stare meglio dentro.
Allora mi solleverò e sarò libera di andare.
Coi sensi bene aperti a cogliere i suoni della vita.
E la mia culla sarà il vento.
E la mia linfa il fiume.
Così, confusa agli elementi naturali, piccolo punto infinitesimo, senza accecare chi mi sta d'intorno, sapiente del mio essere frugale, io brillerò sommessamente.
Sarò di Luce.
Non brillo adesso ~
Imparo Luce blanda
che s'armonizzi
al Tutto del Creato ~
Splendendo un Non Splendore.
#tanka156
