Parco Basaglia, Gorizia
27 Maggio 2026
Ore 15,45
E sono qui a rantolarmi l'ora nell'attesa dell'appuntamento.
Con il fiato corto.
Respiro il verde morbido di un cedro giovane oltre i vetri e le inferriate di questa stanza piena di storie.
Anche la mia vi ha radicato mentre si va dipanando piano nelle nuove ore risicate della vita.
La vecchia vita fulgeva di Bellezza ormai ineguagliabile.
La nuova vita è ancora rintanata tutta nella mente.
Si sta formando.
Accontentarsi per adesso è il motto.
I piedi in danza.
Sono a Cuba e intono un canto.
Guantanamera
espande la sua Luce
nella mia nebbia oscura.
C'è una Chiesetta dietro il cedro giovinetto.
Sconsacrata.
Ma ancora piena di parole.
E di benedizioni a noi che siamo qui a rantolarci l'ora.
Ne vedo il luccicare come porporina lieve attorno al campanile.
Salgono nell'azzurro.
Io con loro.


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