L'anima mia
non ha più il suo doppio.
Hanno reciso il filo
che ci univa.
Un tempo la vedevo
danzare tra le foglie.
Lei mi chiamava,
Io volavo
nel luminoso prisma solo nostro.
Non c'era nube
che non ci conoscesse
o tana di coniglio
che non ci accogliesse.
Le labbra ferme e mute,
bruciata dal sale dei ricordi
ora vivo l'arsura del distacco.
Hanno reciso il filo
che ci univa.
Così, per ritrovarla,
mi illudo albero
che specchia le sue chiome
in una pozza dopo il temporale.
Lei, la mia anima duale,
la mia fronda più sapiente,
la vedo nel riflesso.
So che mi vuole.
La mia sostanza,
la sua sostanza,
un unico respiro.
La mia leggera Anima-Duale
è di nuovo in me.
Qui di seguito la versione musicale
Pop Neoclassico Minimale
Testo di Irene Navarra.
Musica creata con i sistemi generativi di Gemini AI.


