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| P_Irene Navarra, Luciferina lucciola, AIArt e GraphicArft, 31 Luglio 2026 |
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venerdì 31 luglio 2026
Poesia / Haiku: Lucciola (con versione musicale classica).
Luciferina lucciola platino
manda segnali a spot.
Gironzolando.
(Morse eloquente.)
Ed ecco la versione in musica.
mercoledì 29 luglio 2026
Poesia / Haiku: Fari alle spalle (con versione musicale di stile minimalista contemporaneo).
martedì 28 luglio 2026
Poesia / Haiku: Processionarie in marcia (con versione musicale Dark).
Poesia / Haiku: Strafatti d'H2O - E conseguenze.
Due giochi di parole e musica:
versione Rap anni '90 in stile East Coast Boom Bap per il primo,
Rap/Trap contemporanea per il secondo.
Mille moschini
nel getto della canna.
Strafatti d'H2O.
Questa la versione musicale.
E conseguenze.
Mille flash
Zero gravity
Solo un getto
Iperrealtà
Microcosmo in piena libertà
Strafatti d'H2O
Ed ecco la versione musicale.
lunedì 27 luglio 2026
Poesia / Haiku: Aeroplani da battaglia (con versione musicale Ragtime).
domenica 26 luglio 2026
Poesia / Haiku: Corolle oro (con versione musicale classica).
Poesia / Haiku: Stonata gazza (con versione musicale K-pop)
sabato 25 luglio 2026
Poesia / Haiku: Nel viola.
venerdì 24 luglio 2026
Poesia / Haiku: Estate.
venerdì 17 luglio 2026
Poesia / Dettagli: Un tuffo repentino.
Qui si racconta di Avventure marine.
Ogni elemento naturale ha un nome e aspetta che qualcuno lo scopra.
Per interagire, naturalmente.
Alla mia Schiena di delfino arrivavo dopo una lunga scarpinata.
Scendevo dall'alta costa di Cherso lungo un sentiero ripido di terra rossa e sassi bianchi.
L'arrivo alla meta era sempre una festa di visioni e dialoghi.
In somma gioia.
Ogni elemento naturale ha un nome e aspetta che qualcuno lo scopra.
Per interagire, naturalmente.
Alla mia Schiena di delfino arrivavo dopo una lunga scarpinata.
Scendevo dall'alta costa di Cherso lungo un sentiero ripido di terra rossa e sassi bianchi.
L'arrivo alla meta era sempre una festa di visioni e dialoghi.
In somma gioia.
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| P_Irene Navarra, Schiena di delfino, AIArt e GraphicArt, 17 Luglio 2026. |
Un tuffo repentino sotto gli occhi
della roccia Schiena di delfino
stupita nel sentire il mio groviglio
staccarsi dalla groppa arcuata.
La roccia mi promette sempre il sale
per il pane quotidiano di parole.
Io la schernisco e cerco
il capofitto coraggioso
nel blu ventre di vetro.
Il balzo è quindi inevitabile. Un poco
trattenuto dai veli crema-arancio
dell'Alba incespicata in campanili
e guglie disseccate sulla costa.
Così la roccia Schiena di delfino
resta orfana e muta.
In "L'assaggiatrice di sassi" da "Dettagli", Edizioni della Laguna.
Labels:
#AIArt,
#avventuremarine,
#Cherso,
#Dettagli,
#empatia,
#GraphicArt,
#mare,
#naturaanima,
#naturaviva,
#poesia,
#Schienadidelfino
Location:
Cherso, Croazia.
giovedì 16 luglio 2026
Poesia / Dettagli: Il velo dei miei passi.
Il velo dei miei passi sull'onda
patinata dalla Bora che corre
in punti plumbei e si conquista
squame su squame di zaffiro
mordendone la luce.
Di qua lo smalto ancora a lapislazzuli.
Di là grigio metallo lavorato a sbalzo
- cangiante se traluce il sole dalle nubi
sfilacciate come mantelli di mendichi -
Il velo dei miei passi si posa
dove il vento vince
fischiando sulle creste
e fa guanciali spumeggianti
e coltri per il mio riposo.
In "L'assaggiatrice di sassi" di "Dettagli", Edizioni della Laguna.
venerdì 10 luglio 2026
Poesia / La Cura: Stella cadente (49).
A U.V.
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| P_Irene Navarra, Stella cadente, AIArt e GraphicArt, 9 Luglio 2026. |
E poi di notte guardare il cielo
e vedere una stella in libera caduta.
Guardarla mentre il mondo capovolto
- palla di vetro in cui turbina tempesta -
torna pian piano al suo cobalto terso.
La mano di Dio scatenerà di nuovo
nevischio gelido sul cuore.
Solo per me.
Di grazia.
Ti troverò in rapidi baleni.
E sarà un abbraccio ancora.
In Luce.
giovedì 9 luglio 2026
Poesia / La Cura: Consapevolezza (48).
Spero che l'attuale, cruda Consapevolezza
di quanto è adesso la mia vita
sia un gradino della scala che mi porta in alto,
fuori dal credermi chiusa alla gioia.
Una domanda mi sfreccia per la mente.
È una stella cadente.
Brilla per un attimo e poi scompare
inghiottita dalla solita notte.
Chi mi faceva credere di amarmi
non mi amava.
Chi ho amato per tutta la mia vita
- ed era respiro di luce -
non mi ama.
Adesso mi resta solo il Vuoto dell'Assenza
di chi mi amava davvero.
lunedì 6 luglio 2026
Poesia / Nuovo Mondo: La strada del ritorno.
Un'utopia?
~ A U.V. E V.B .~
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| P_Irene Navarra, La strada del ritorno, AIArt e GraphicArt, 23 Settembre 2025. |
La strada del ritorno
mi si apre bianca
scaturendo dalla Notte.
Accettazione è il nome.
Sento spiriti buoni attorno.
Una carezza sui capelli.
Riconosco il tocco di mia madre
e rivedo il suo sorriso
acceso lieve all'orizzonte.
Cercavo quell'approvazione
che avevo già da voi
(ora lo so),
mie care anime in passaggio:
Far rifiorire la mia vita spenta,
mi dice il cuore
eternamente unito al vostro.
Poesia / Nuovo Mondo: La strada del ritorno - Foglia o cristallo.
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| P_Irene Navarra, Sulle pietre aguzze, AIArt e GraphicArt, 23 Settembre 2025. |
Lungo la strada del ritorno
potrei lasciarmi andare alle sue pietre aguzze
per farmi male
e assaporare il sangue di una vita
pregandone il riscatto.
per farmi male
e assaporare il sangue di una vita
pregandone il riscatto.
Eccomi.
Faccia il cielo di me
foglia o cristallo.
foglia o cristallo.
Nel cuore della Bora più impetuosa
come nel ventre caldo della terra
sarà comunque una rinascita.
mercoledì 1 luglio 2026
Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo 39: Respirare con le lucciole (Gorizia, a un crocicchio della mia campagna).
Sono arrivata qua, a un crocicchio della mia campagna, senza sapere come. Vagavo priva di coscienza.
Nel sogno, probabilmente. Che spesso è la mia casa.
Mi guardo i piedi. Sono nudi.
La mano sopra il cuore, sosto. Perforata da ricordi assassini che vorrei sradicare.
E non sono quelli della morte di chi ami. No. La morte è un fatto esistenziale. E poi i morti restano. Per sostenerci e amarci ancora.
Sono quelli che mi riportano dentro le crudeltà gratuite, le offese, le umiliazioni come pane quotidiano.
Così adesso, immobile in questo crocicchio di campagna, resetto la mia mente con un raschino immaginario. Resta solo purezza mentre mi giro verso la Luce.
Piano. Molto piano.
Sassi sotto i piedi nudi.
Sento i battiti del cuore tra le dita.
Li trattengo con tenerezza.
E poi li lascio andare.
Sono lucciole che rischiarano il sentiero.
Respiro al loro ritmo.
Vado.
Credi la Luce
un'utopia da fiaba?
No. È sole dentro.
martedì 30 giugno 2026
Poesia / La Cura: Vendere l'anima al diavolo (47) - con Robert Johnson -.
Capire in una notte di passioni dolorose quale sia la tua strada,
non è da poco.
Ascolto Robert Johnson, rifletto sulle sue parole.
E riesco a scegliere.
Vendere l'anima al diavolo,
a mezzanotte, in un crocevia.
Là dove ho guardato le varie direzioni.
Forse il mercimonio abietto
garantisce pace?
Ma quale pace ti si dà
senza un Calvario di pietra e sangue?
Tocco la croce di bambina appesa al collo.
La grazia di quel soffio in me
mi benedice ancora.
Allora prego
mentre mi canta dentro
Cross Road Blues, la sua disperazione.
Io non sono sola.
sabato 27 giugno 2026
Poesia / Il Limite 6: Contravveleno al panico (con José Martí).
Lui è pioggia sporca
che ruscella
nella sua tana senza Tempo
se lo sai blandire
con il pensiero che si finge altro
e ingaggia la sua lotta
creando alternative
al nulla che sommerge ogni respiro.
E così canto.
A squarciagola.
Yo soy una mujer sincera / de donde crecen las palmas / y antes de morirme quiero / echar mis versos del alma.
Mi verso es de un verde claro / y de un carmin encendido / mi verso es un ciervo herido / que busca en el monte amparo.
Mi verso es de un verde claro / y de un carmin encendido / mi verso es un ciervo herido / que busca en el monte amparo.
Ecco, sono un cervo ferito e impazzito di terrore che cerca rifugio sul monte, tra i suoi boschi fitti. Dove incomincio a respirare mentre il cuore si acquieta.
E poi:
Cultivo una rosa blanca / en junio como en enero / para el amigo sincero / que me da su mano franca.
Y para el cruel que me arranca / el corazon con que vivo / cardo ni ortiga cultivo / cultivo una rosa blanca.
Canto. Più e più volte. Al ritmo dei battiti che si fanno a poco a poco normali. Finché sto bene.
Ancora una volta José Martí e Guantanamera mi hanno salvata.
Poesia / Il Limite 5: Fenomenologia del panico.
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| P_Irene Navarra, Panico, AIArt e GraphicArt, 27 Giugno 2026. |
Lui entra senza bussare.
Dilaga a poco a poco
da un nucleo latente e sempre allerta.
Là ci sono spine, rocce aguzze e tanta arsura.
Così quando esce dalla tana,
pervade le tue vene e le prosciuga.
Si prende il corpo, anche la mente,
E tu resti vuoto
come un frutto privato dei suoi semi
Lo stupro è programmato.
Trionfa sulle cellule sfinite.
Lui è il Limite estremo
che non è orizzonte.
Si chiude a cerchio e si rinserra piano
come una garrota sulla gola.
E adesso la resa in musica di un testo dal titolo ~ E se ritorna ~ che rappresenta un altro aspetto del panico.
domenica 21 giugno 2026
Poesia e Arte / Il Limite 4 ~ E se ritorna ~.
Quando il panico ti attanaglia ancora,
all'improvviso e senza una causa chiara,
arrivando dal torbido del tuo disagio;
all'improvviso e senza una causa chiara,
arrivando dal torbido del tuo disagio;
quando scivoli di nuovo
in quella palude da cui pensavi di esserti salvata,
allora, mentre risenti il suo fango nella bocca,
la paura ti mangia il cuore.
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| P_Irene Navarra, E se ritorna, AIArt e GraphicArt, 21 Giugno 2026. |
E se ritorna
il mostro che ti tiene
dentro il limite
e niente serve
a farti respirare
per liberarti
dalle sue malie?
Sembra di piombo il giorno
inferno notte
mentre ricerchi l'aria
che non entra in te
dentro una gabbia urlando.
Oggi è quel giorno
e quella notte cieca.
Il mondo è muto
nel tempo che non passa
il corpo teso
gli occhi sul cupo spento ~
Vita negata.
Sì:
La morte / si sconta / vivendo.⭑
⭑Giuseppe Ungaretti, Sono una creatura, vv. 12 - 14.
Ed ecco i primi nove versi del testo musicati con Gemini, secondo le mie indicazioni. Timbro cupo e tormentato dello strumento e una lettura carica di pena, in cui le pause e le dissonanze sottolineano il senso di soffocamento e di "vita negata".
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