mercoledì 3 dicembre 2025

Poesia / Nuovo Mondo: Tra le colline (Tanka).


P_Irene Navarra, Tra le colline, AIArt, 3 Dicembre 2025.



Vivi i colori
della mia campagna
quando - a novembre -
s'illuminano i cachi
sui loro rami grevi

e di lontano
s'increspano i sorrisi
delle colline,
azzurre tra le nebbie
del mattino che si apre.

#Tanka 116 e 117

martedì 2 dicembre 2025

Poesia / Nuovo Mondo: Se tutte le illusioni.



P_Irene Navarra, La terra desolata, AIArt  e GraphicArt,  2 Dicembre 2025.


 Se avessimo la forza di dissimulare
il gramo che c'è in noi
sotteso a ogni cambiamento,
allora - forse - potremmo farcela.
E l'orizzonte senza il viola-croco d'alba chiara
senza il fuoco del tramonto in foia
sarebbe ancora magico.
Ma io non ho quest'energia.
Sono incrinata.
Scheggiata come un vaso vecchio
che non tiene.
Mi chiudo al blando della nuova luce.
E piango.



sabato 29 novembre 2025

Poesia / Nuovo Mondo: Alle spalle.

 
P_Irene Navarra, Alle spalle, AIArt e GraphicArt, 29 Novembre 2025.


Alle spalle si aprono colline.
Viola nell'aria del mattino
e ingentilite dal croco dell'Aurora
che dilegua a poco a poco
trascinando il suo mantello.
Tutto nella mente, questo paesaggio,
che di meraviglia s'è dipinto
da quando sono nata.
Solo alle spalle ora.
Con le tracce fonde dei miei anni.
Nel qui e ora sono.
Un grumo di nostalgia
feroce dentro il cuore.

mercoledì 26 novembre 2025

Prosa e Poesia / Haibun: Viaggio intimo 35 - Nel grigio - (Tre giorni ne "La terra di nessuno").

 


P_Irene Navarra, Nel grigio, http:// e GraphicArt, 26 Novembre 2025.

    
    Scendo in me.
    Non voglio.
    Tuttavia è inevitabile. 
    Affronto i ricordi che affiorano.
    Tutto è grigio in questa stanza che mi contiene. La memoria ha sfumature tristi che si espandono attorno ricoprendo lo splendore delle cose. Anche il mio fiume, l'amato Isonzo allora di turchese e smeraldo, nella rimembranza scorre limaccioso sotto un Sole spento. I suoi colori si uniformano al cuore dal battito quasi impercettibile.
    Tremo.
    Non ho la forza di affrontare tanto strazio.
    Le lacrime scendono spontanee.
    Il corpo si accartoccia.
    A difesa.
    Non lo sopporto, questo Mondo Nuovo, così diverso.
    Rivedo la mia Terra benedetta, il giardino, la casa, ormai spoglia e fredda.
    Mia, però..
    Il grigio dilaga.
    Sono prigioniera in una stanza dalle pareti smorte, senza aperture e vie di fuga.
    Le lacrime continuano a sgorgare, rubandomi la Luce del cuore.
    Penso che la fine non sia un male.

Tre giorni atroci.
Molto il veleno in loro.
Ma la memoria
vera dov'è filtrata?
Grigio assassino in me.
#Tanka115

    Raccolgo le forze, respirando piano
    Cerco lo stupore di sempre.
    Anche l'Autunno qui sembra diverso.
    Le tinte blande, l'aria mai cristallina, l'erba fradicia di umore.
    Niente scricchiolio di gelo la mattina, niente fiato che si rapprende, niente...
    Oh, mio infinito e buon Signore, dammi una scintilla, soffia in me la forza primordiale delle origini. Che le mie unghie siano frammenti di pietra carsica, e le braccia mi facciano volare ancora verso i piedi azzurri delle colline all'orizzonte usuale.
    Al solo chiudersi degli occhi su questa dimensione.
    Forse bella.
    Ma non mia.



domenica 23 novembre 2025

Poesia, Nuovo Mondo: Pensieri in fuga.

In una dimensione di sogno.

P_Irene Navarra, Pensieri in fuga, AIArt e GraphicArt, 23 Novembre 2025.



Pensieri in fuga.
Come nuvole strinate dalla Bora.
Che si sfilacciano perdendosi
sulla lavagna del mio cielo.
Per poi comporsi in mondi inusitati.
Malinconici.
O in fondo alla memoria
spalancata sulla ruggine del tempo.
Non so librarmi,
volare sfiorando menta e timo.
So solo diluirmi un poco,
diventare pioggia
dentro un giorno stanco.
Scivoloso.
Che non conosce la forza del mio vento.

lunedì 17 novembre 2025

Poesia / Nuovo Mondo: La ragione esiste.


E non mi si chieda il perché. 
La ragione esiste. 
 
P_Irene Navarra, Stanchezza, AIArt Acquarello, 15 Novembre 2025.


E so che non sarà finita questa pena.
So che dovrei essere una pietra
nel solitario isolamento da ferite
inferte col mazzuolo
che non credevo si aprissero
- potenti - dentro l'anima.
Provo a rimarginare.
Con pazienza.
Ma sgorga la stanchezza.
E mi consuma.

martedì 28 ottobre 2025

Poesia / Nuovo Mondo: Di solitudine io vivo.

 



In fondo lo so:
ho sempre ballato da sola.
La solitudine per me è un fatto esistenziale.
Come la vita.
Come la morte.
Nulla mi spaventa
quanto il rumore della folla.
"Via dalla pazza folla" avevo scritto
in tempi non lontani.
Resto di quell'avviso.
Sì, ballo da sola.

E mentre vortico solenne
in sacro rito ormai,
l'aria mi leviga la pelle
e Luna e Sole si rincorrono
in me che rido,
guarendo ogni ferita.

Per il tema della solitudine vedi i seguenti link: