mercoledì 18 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Senza di te (18).

 A U.V.

P_Irene Navarra, Umberto e il suo mare, AIArt olio, 18 Febbraio 2026.


Siamo stati compagni
fino a quel  maledetto giorno di marzo
in cui la tua mano si è allentata nella mia.
E adesso, da sola, mi sento persa.
Nei miei occhi il tuo volto allegro di ragazzo
e poi il bianco indomito della tua vecchiaia.
Non so che fare senza di te.
Sono un involucro di cicala
alla fine dell'Estate.


P_Irene Navarra, Un fiore per U., AIArt olio, 18 Febbraio 2026.


martedì 17 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Aliti d'argento (17).


P_Irene Navarra, Dissoluzione, AIArt e GraphicArt, 18 Febbraio 2026.

(Cesella il Tempo aliti d’argento sulle cose.)

Raggiante forma

in nascita perenne.
Crisalide fugace a noi
fanatici esaltati nel suo ritmo
di ripida sorgente inarrestabile.
Subdola veste.
Da Deianira intrisa di veleno.
Il corpo vibra inerme
sotto la sferza astratta del suo canto.
Si fa sottile e muto.

Finché
la Dissolvenza.

lunedì 16 febbraio 2026

Poesia / La Cura: La lingua di Dio (16).

 

P_Irene Navarra, Soliloquio, AIArt e GraphicArt, 16 Febbraio 2026.

 
Tento le sillabe di Dio
in questo soliloquio
a tu per tu con l’anima.
Codici ambigui. Alieni.
Sarebbe forse meglio ruscellare
tra glosse di cellule blasfeme?
O nel silenzio fondo?

(Piano, respira piano.

A occhi chiusi. Muta.
Tutta inarcata dentro.
Per afferrare istanti.
La vita che ti varca.)


Poesia / La Cura: Cenere spirituale (15).



P_Irene Navarra, Cenere, AIArt e GraphicArt, 16 Febbraio 2026.
 

Voglio riposare nelle mani di Dio.
Farmi rosa d'Alba
e rosso acceso di Tramonto.
Ma della mia Terra benedetta.
Essere in sintonia
risuonando in note pure
è l'anima del viaggio che ho intrapreso.
Il mio Ritorno.
Se non vibro in armonia
non sono più sostanza sana.
Divento cenere di fuochi fatui,
dispersa nell'aria soffocante
di un deserto spirituale.

domenica 15 febbraio 2026

Poesia / Cronaca: Dell'Amore.

Nella mia lingua madre e nelle mie due lingue d'elezione:
un desiderio, la sua visione.
Tento di universalizzare il mio Amore.

P_Irene Navarra, Dell'Amore, AIArt e GraphicArt, 15 Febbraio 2026.


Voglio volare sopra il mio Amore
e guardarci nelle strade dei nostri incontri,
ricordando quando tu eri ancora con me.
Allora Tutto sorrideva.

Quiero volar sobre mi Amor
y mirarnos en las calles de nuestro encuentros,
recordando cuando aún estabas conmigo.
Entonces Todo sonreía.

I want to fly above my Love
and look at us in the streets where we met,
remembering when you were still with me.
Back then, Everything was beautiful.

Poesia / La Cura: Insonnia (14).

 
L'esito inevitabile di una giornata di intenso panico
è l'Insonnia.
L'unico rimedio è lasciarla fare.

P_Irene Navarra, Insonnia, AIArt e GraphicArt, 15 Febbraio 2026.


 E come un devastante fungo parassita,
poi,
c'è l'Insonnia.

Radica nel cervello
con fotogrammi del mio giorno gramo.
In carrellate vorticose
che decompongono sinapsi già stremate.
Il diazepam non serve a placare la sua sete.
Proprio di me.
Sembra che m'ami di un amore tossico.
Così resisto
creando avatar magnifici
in corsa su una spiaggia
di rocce bianche e bianca rena.
e con braccia roteanti
trasformate in pale di mulini a vento.

Vento.
Oh, se ci fosse Bora
a raccontarmi delle mie colline viola!
Forse dovrei deporre il peso materiale
per godere la vera Leggerezza.
E andare, andare.
Fragile foglia dall'anima di velo
che nel suo refolo impetuoso
trova pura gioia.


sabato 14 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Nell'abisso (13).


 Un metodo ormai collaudato per uscire dal panico.


P_Irene Navarra, Nell'abisso, AIArt e GraphicArt, 14 Febbraio 2026.



Il corpo mi rigetta.
L'ostinazione della carne è strategia nefanda
che stronca ogni respiro col suo fiato corrotto.
Stamane l'ho provato ancora
questo tuffo nell'abisso
invaso da una nebbia di melassa.
Scivolavo in un imbuto viscido.
A precipizio folle.
Verso il Vuoto.
Il maledetto luogo astratto
in cui tutto si fa
e avviene.

Allora terapia.
Di musica e parole.
Guantanamera cantata a squarciagola
e danza con Compay Segundo.

Va la caligine assassina alla sua morte.
Riemergo da confuse brume.
Così - di nuovo - guardo l'orizzonte.