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sabato 13 gennaio 2024

Poesia / Cronaca: Cammino tra le rose.

 
Poesie dell'addio.

P_Irene Navarra, Era il Maggio odoroso, AIArt e GraphicArt, 13 Gennaio 2024.



Dalle persiane solo accostate entra Maggio.
Mi si presenta con il profumo delle rose
stagliate contro i mattoni del muretto
e il ferro a griglia della recinzione.
Spontaneo nella mente.

Fuori Gennaio si stende col suo gelo.
Ma Loro, le rose rosa chiaro, sono là.
Sontuose.
Cammino adesso lungo il viale del giardino.
Svettano ai bordi
come ragazze linde di rugiada.
Le sfioro.
Ora le mani sanno della Terra
che ci ha viste nascere.
I polpastrelli di velluto fulgido
- i loro, i miei -
scavano il cielo.
Sprazzi d'azzurro in tasca.
Posso andare.


P_Irene Navarra, Tra le mie rose, AIArt e GraPhicArt, 13 Gennaio 2024.


giovedì 11 gennaio 2024

Poesia / Cronaca: Abiti di neve nella mia Terra benedetta.

 
Un addio senza dolore.


P_Irene Navarra, Abiti di neve, AIArt e GraPhicArt, 11 Gennaio 2024


E lascerò questa mia terra
che mi ha donato abiti di neve
- nuvola bianca i miei capelli ormai -

Ho salutato i cari amici della vita:
alberi e zolle,
colline e il fiume di turchese.
La Bora me la porto dentro
perché non ha confini
e strappa ogni legame
pur di stare con chi l'ama.
Poi gli animali.
Il cuore è un'arca affollata di richiami.
Echi che sono essenza del respiro.
Dove c'è un po' di spazio
là sono con me.
Di luce o d'ombra non ha importanza.
Sono con me.
Sciogliendosi la neve,
traspare la mia storia con la loro.
Ci adatteremo a imbrillantarci di rugiada.

Irene, Vanni, Emma, Pablo, Orazio, Olly, Paco e Pippo.


domenica 9 luglio 2023

Poesia / Tanka 70: Il potere dell'Ortica (Meditando in Verde e Vetro).

 
La protezione
dell'ortica è un fatto -
Quando la tieni in mano
senti lo scudo espandersi
e avvolgerti deciso.
#Tanka 70

IQ48


L'immagine è generata con l'AI - SD Immagine generata con sollecitazioni precise su SD. Licenza: CreativeML Open RAIL-M. Il prompt molto preciso e dettagliato mi ha gratificata con dei prodotti davvero interessanti che ho provveduto a migliorare, sfumare, illuminare (e altro) con la Grafica.
Irene Navarra, Il potere dell'Ortica, AI e Grafica, 8 Luglio 2023.


    

    Vestita di tunica d'Ortica e con in mano un ramo d'Ortica, a occhi chiusi nella morbida luce del mattino, medito.
    Il suo colore mi protegge.
    Le foglie stornano tocchi infidi.
    Tutto di lei mi ama.
    Sottometto l'arroganza, se supero il dolore sulle dita.
    Uccido l'invidia, se flagello l'idea maligna con i suoi fusti arditi.
    L'Ortica mi difende.
    Crea uno scudo inattaccabile attorno a me.
    A ogni sfioramento minimo pugnali vegetali uncinano chi mi vuole male.
    L'Ortica è compagna e amica.
    È una sciamana vegetale.
    Io mi assimilo a lei e assumo, a poco a poco, i suoi poteri arcani.

    Inspiro Verde pungente, lo sento bruciare nella gola e giù, fondo nel cuore.
    Come alessifarmaco mi assiste.
    Espiro grumi di diabolici anatemi.
    Inspiro il Vetro taumaturgico dei suoi villi. 
    Espiro spine velenose.
    L'autocoscienza si fa limpida.
    Dentro le palpebre scorrono vicende.
    Le purifico con l'Ortica passata a velo sulla storia.
    Le mie difese sono foglie e fiori.
    Sono nel mito che rinsalda le radici.
    Sono l'Ortica.



giovedì 29 giugno 2023

Poesia / Tanka 68: Il Tempo giovane.

 

Dopo il percorso avviato con le liriche di Pensieri parassiti,
la riflessione sul Tempo continua.
Oh, quante beffe si fa di noi!
Sin da quando nasciamo.
Per poi lasciarci poveri di Lui.
Vale, quindi, la lezione di Cassandra in Ergo:
Chi ha Tempo / non aspetti Tempo / e non anticipi / il NonTempo.

Irene Navarra, Il Tempo giovane, AI e Grafica, 29 Giugno 2023.

Guardare l'ora
sperando nella corsa.
Il Tempo ride
del nostro essere bimbi
pieni di Lui. Ah!
#Tanka 68

U-May


sabato 3 giugno 2023

Poesia / Cronaca: Danzare in un campo.


Irene Navarra, Il mio Paradiso, AI e Grafica, 3 Giugno 2023.


Hai mai danzato in un campo?
Mi chiese una voce che sgorgava limpida
come non ne avevo mai sentita una.
Veniva da una nuvola, dall'aria 
dalle cime dei cipressi.
Tutto indicava movimento.
Così provai.
E fu felice il corpo
piegato come canna
dal midollo elastico.
Ed esultai nell'anima
che si allargò
a toccare i bordi della vita
di ogni elemento naturale.
Divenni vela tesa di una spora
staccandomi dal Tiglio,
dai suoi suoni secchi
armonizzati a profusione
sopra di me, mimante a onde
un nastro violetto di lavanda.
Pioveva resina in cristalli
dal Pino italico spavaldo.
Me ne farò degli orecchini,
pensavo in ballo sulle punte
di scarpe conteste di radici
e Salvia e Menta al vento
di una carola infinita.
I sassi aguzzi stondavano spuntoni
per non ferire la mia foga.
Scomposti capolini di Papaveri
si fecero tatuaggi delle mie caviglie
allungando racemi fino al collo.
Così divenni geografia in immagini
di metamorfosi preziosa.
Dai Fiordalisi allora il canto:
un coro di dramma pastorale
che fu triste lamento
quando lasciai la scena
e uscii dal campo
chiudendo dentro il cuore
la mistica visione.
Del Paradiso che ritrovo là:
nel campo d'alberi sapienti
appena dietro casa.
Dove danzo.
 

Irene Navarra, Fiordalisi, Papaveri e Pino Italico, AI e Grafica,


sabato 6 maggio 2023

Poesia / Cronaca: La casa al fondo della strada.


Avventure nella magnifica isola di Cherso, in Croazia. Risalendo il Monte Calvo.
(IQ48), La casa al fondo della strada, AIG, 6 Maggio 2023.


La casa al fondo della strada
ha un colletto di cespugli dalle curve dolci
e sta sotto una pianta molto strana
con fronde ricche e un po' boriose.
Lontano svetta il Monte Calvo
meta di ogni viaggio che inizi dopo la discesa
e poi risalga tra spinose piante di fichi d'India.
Il viaggio è come andare a Itaca.
Risuona di preghiere, canti, imprecazioni
per le bacche dure nella pelle -
Ma quando sei lassù,
sulla cima di lavanda del Monte Calvo,
tutto ritrova un senso
nel mare che gli bacia i piedi,
profumandosi di menta, timo, origano selvaggio.
E voleresti per provare il luccicore della sua marina.
Sua perché fu la culla
da cui nacquero le falde aspre di quell'altura
che io sapevo
prima ancora di vederla.

IQ48

Poesia / Cronaca: Lungo il pendio delle azalee.


Talvolta  la metamorfosi è salvifica.
Complice la natura, puoi diventare altro.
E capire che Tutto va e Tutto torna.


P_Irene Navarra, Lungo il pendio delle azalee, AIArt e GraPhicArt, 6 maggio 2023.



Lungo il pendio delle azalee
mi muovo lenta.
Come un insetto dalle elitre blu-viola
in cerca di un tesoro.
So solamente l'anima dei fiori
e l'odore acre delle zolle.
Non brilla luce nello spazio di queste sensazioni,
ma il cielo io lo tengo in cuore
con il suo fondo azzurro e quelle nuvole leggere.

Qua rotolavo con Pablo ed Emma Golden.
Niente scompiglio tra gli arbusti, ora.
E le corolle a stella
accennano un sorriso vegetale di petali
che vibrano al mio passo.

C'è troppa pace.

C'è troppa pace sul pendio delle azalee.
Per il momento cancello ogni colore dal mio corpo duro.
Il cielo capirà
e assentirà
con la ballata delle nubi che vanno
e si adattano, cambiando, ai flussi della Bora.

 IQ48

venerdì 5 maggio 2023

Poesia / Cronaca: Uno schermo di corolle.


L'umile "Saga famigliare dei mughetti" continua.
Qui mi ritrovo in una delle speciali occasioni in cui il tempo andato torna a brillare spontaneamente.

(IQ48), Dietro i mughetti, AI e Grafica, 5 Maggio 2023.


Lo so: i mughetti sono schermi
da tenere sopra il volto
nel gesto di annusarli.
Un po' precari. Sì.
Però provvidenziali.
Servono.
A far fluire ancora
il tempo andato.

Dietro il ventaglio di corolle
inalo fragranza come droga.
(Bercia una cincia sulla sughera,
una cetonia pavoneggia il suo colore,
il sole ha dardi come arcobaleni,
mi scoppia dentro un buon ricordo.)

La vita è in quelle foglie a lancia,
nelle corolle a campanella,
col prima e il dopo assieme
in un presente di cristallo
che non ha orizzonti.

IQ48

giovedì 4 maggio 2023

Poesia / Cronaca: L'ineffabile profumo dei mughetti.

 

Nel mazzolino di mughetti, che ieri ho raccolto in giardino, ho ritrovato il ricordo di mia madre.
E ho pianto.
Oggi, nella fragranza ineffabile di quelle delicate corolle, sorrido.
E sondo l’arcano di un sereno soffrire.

Nel mazzolino di mughetti, che ieri ho raccolto in giardino, ho ritrovato il ricordo di mia madre. E ho pianto. Oggi, nella fragranza ineffabile di quelle delicate campanelle, sorrido. E sondo l’arcano di un sereno soffrire.
(IQ48), L'ineffabile profumo dei mughetti, AI e Grafica, 4 Maggio 2023.


Il cuore fresco dei mughetti
non si può rubare.
Se lo vuoi cogliere
bisogna farsi punta di dolore
e incanto di un ricordo buono.
Rendersi dolce sofferenza.
Quella che solo Lui sa mitigare
con la carezza delicata della compassione.
Insieme lacrime e sorrisi
nell’alchimia fragrante che dilaga.

IQ48

Qui il post precedente che è il Primo Atto di questa umile e limitata "Saga famigliare dei mughetti".

mercoledì 3 maggio 2023

Poesia / Cronaca: Tu sei mughetto (Piccola ballata per Vida).


Con i mughetti il ricordo di te, mamma.


(Iq48), Il profumo del tempo, AI e Grafica, 3 Maggio 2023.


Me li hai portati
avvolti in un pezzo di giornale.
Con cura li avevi tolti alla tua terra.
Li abbiamo piantati insieme dietro casa.
Molti anni fa.
In pieno sole quella volta.
Ora non più.
Continuano a sbocciare
un po' dinoccolati nei loro steli snelli:
luce verde di foglie
e bianco memorabile di campanelle
in gerarchia spartana.
Tanto odorose
da sentirle addosso
come un vestito fresco di rugiada.
Allora penso con orgoglio
che la stirpe di quei fiori è in me.

Tra le corolle le tue mani,
mamma.
mentre le curi e ne raccogli un paio,
come le mie che in Maggio
sanno sempre di quei giorni
in cui ritorni
e piango.

IQ48