lunedì 2 marzo 2026

Poesia / La Cura: Evanescente come il vetro (23).

 

P_Irene Naìvarra, Oltre i vetri la pioggia, AIArt e GraphicArt, 2 Marzo 2026.


Evanescente come il vetro
la lacrima sulla visione
che non è mai mia.

Ascolto il soffice cadere
di una pioggia lieve
ma non riesco a dipanare
il giorno
nella gloria del suo stare.


sabato 28 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Oltre i giochi della mente (23).


P_Irene Navarra, Nella stanza grigia della mente, AIArt e GraphicArt, 28 Febbraio 2026.


La mente ha oscuri corridoi,
stanze grigie da lasciare vuote,
cantine intrise di residui tossici.
Ha lande sterminate
piene di desolazione
che devo - drastica - evitare.

Terra Promessa è Oltre.

Dopo un anno di deserto
con tentazioni di pace astratta
scelgo il Distacco.
Non posso fare altro.
Se non stornare ogni residuo.
E così sia.





mercoledì 25 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Consapevolezza (22).

 
A U.V.

P_Irene Navarra, Nel nido, AIArt e GraphicArt, 26 Febbraio 2026.


Sì, sono molto fortunata.
Ho avuto Amore a profusione,
fiori, gemme,
il tuo proteggermi gentile.
La sicurezza di quel nido
in cui scaldarci al fuoco di un silenzio
che raccontava il nostro stare insieme.

Ora che non ci sei
ripenso il tuo sorriso,
risento la tua voce
e spesso un poco piango.
Così io vivo.
Sapendo solo il cielo di cemento
della stanza nuova
in cui non c'è più nulla di quel nido
se non nella mia mente.
Che, quando tu la sfiori con un tocco lieve,
si apre su visioni inusitate
e mi regala ancora te.


domenica 22 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Respiro breve il mio, il nostro (21).



P_Irene Navarra, Astri settembrini, Fotografia e grafica, 22 Febbraio 2026.


Di astri settembrini
(o d'altri fiori
a seconda del mese della nascita)
è fatta la vicenda
che si evolve e muore
nell’arco di un respiro.

Respiro breve il mio, il nostro.
In aspro contrappunto
a quello della patina di crespo
– un flusso eternamente –
dove s’incaglia
questo vivere di gelo.

venerdì 20 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Profondamente in sé (20).


 
P_Irene Navarra, Nel crepuscolo dorato, AIArt e GraphicArt, 20 Febbraio 2026.


Trascorre limpida la sera
tra le mani stanche
sopra il cuore che s’illude
e mormora una storia.

Storia di briciole cadute.
Amalgama fatale pane/fango
e passi indifferenti.

giovedì 19 febbraio 2026

Poesia / La Cura: L'Amore presunto (19).


P_Irene Navarra, Disillusione, AIArt, 19 Febbraio 2026.


L'Amore presunto.
Esiste.
Ed è terribile.
Quando ti accorgi dell'illusione
che ti annebbiava i sensi,
- allora, solo allora -
ti scontri con il vero,
infili le dita nel buco del tuo cuore
- all'istante martoriato - e strappi,
deciso a non intendere più nulla
tranne che vedere
- finalmente -
la china del sentire in Luce falsa,
così, come mai svelata prima. 
Altro che riflettori e fuochi pirotecnici.
Altro che gioia,
risate e aperitivi nel crepuscolo dorato.
C'è solo un gioco sporco di cupezze
in cui recuperare un piano.
Poi la vita ti fa il resto.

mercoledì 18 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Senza di te (18).

 A U.V.

P_Irene Navarra, Umberto e il suo mare, AIArt olio, 18 Febbraio 2026.


Siamo stati compagni
fino a quel  maledetto giorno di marzo
in cui la tua mano si è allentata nella mia.
E adesso, da sola, mi sento persa.
Nei miei occhi il tuo volto allegro di ragazzo
e poi il bianco indomito della tua vecchiaia.
Non so che fare senza di te.
Sono un involucro di cicala
alla fine dell'Estate.


P_Irene Navarra, Un fiore per U., AIArt olio, 18 Febbraio 2026.


martedì 17 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Aliti d'argento (17).


P_Irene Navarra, Dissoluzione, AIArt e GraphicArt, 18 Febbraio 2026.

(Cesella il Tempo aliti d’argento sulle cose.)

Raggiante forma

in nascita perenne.
Crisalide fugace a noi
fanatici esaltati nel suo ritmo
di ripida sorgente inarrestabile.
Subdola veste.
Da Deianira intrisa di veleno.
Il corpo vibra inerme
sotto la sferza astratta del suo canto.
Si fa sottile e muto.

Finché
la Dissolvenza.

lunedì 16 febbraio 2026

Poesia / La Cura: La lingua di Dio (16).

 

P_Irene Navarra, Soliloquio, AIArt e GraphicArt, 16 Febbraio 2026.

 
Tento le sillabe di Dio
in questo soliloquio
a tu per tu con l’anima.
Codici ambigui. Alieni.
Sarebbe forse meglio ruscellare
tra glosse di cellule blasfeme?
O nel silenzio fondo?

(Piano, respira piano.

A occhi chiusi. Muta.
Tutta inarcata dentro.
Per afferrare istanti.
La vita che ti varca.)


Poesia / La Cura: Cenere spirituale (15).



P_Irene Navarra, Cenere, AIArt e GraphicArt, 16 Febbraio 2026.
 

Voglio riposare nelle mani di Dio.
Farmi rosa d'Alba
e rosso acceso di Tramonto.
Ma della mia Terra benedetta.
Essere in sintonia
risuonando in note pure
è l'anima del viaggio che ho intrapreso.
Il mio Ritorno.
Se non vibro in armonia
non sono più sostanza sana.
Divento cenere di fuochi fatui,
dispersa nell'aria soffocante
di un deserto spirituale.

domenica 15 febbraio 2026

Poesia / Cronaca: Dell'Amore.

Nella mia lingua madre e nelle mie due lingue d'elezione:
un desiderio, la sua visione.
Tento di universalizzare il mio Amore.

P_Irene Navarra, Dell'Amore, AIArt e GraphicArt, 15 Febbraio 2026.


Voglio volare sopra il mio Amore
e guardarci nelle strade dei nostri incontri,
ricordando quando tu eri ancora con me.
Allora Tutto sorrideva.

Quiero volar sobre mi Amor
y mirarnos en las calles de nuestro encuentros,
recordando cuando aún estabas conmigo.
Entonces Todo sonreía.

I want to fly above my Love
and look at us in the streets where we met,
remembering when you were still with me.
Back then, Everything was beautiful.

Poesia / La Cura: Insonnia (14).

 
L'esito inevitabile di una giornata di intenso panico
è l'Insonnia.
L'unico rimedio è lasciarla fare.

P_Irene Navarra, Insonnia, AIArt e GraphicArt, 15 Febbraio 2026.


 E come un devastante fungo parassita,
poi,
c'è l'Insonnia.

Radica nel cervello
con fotogrammi del mio giorno gramo.
In carrellate vorticose
che decompongono sinapsi già stremate.
Il diazepam non serve a placare la sua sete.
Proprio di me.
Sembra che m'ami di un amore tossico.
Così resisto
creando avatar magnifici
in corsa su una spiaggia
di rocce bianche e bianca rena.
e con braccia roteanti
trasformate in pale di mulini a vento.

Vento.
Oh, se ci fosse Bora
a raccontarmi delle mie colline viola!
Forse dovrei deporre il peso materiale
per godere la vera Leggerezza.
E andare, andare.
Fragile foglia dall'anima di velo
che nel suo refolo impetuoso
trova pura gioia.


sabato 14 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Nell'abisso (13).


 Un metodo ormai collaudato per uscire dal panico.


P_Irene Navarra, Nell'abisso, AIArt e GraphicArt, 14 Febbraio 2026.



Il corpo mi rigetta.
L'ostinazione della carne è strategia nefanda
che stronca ogni respiro col suo fiato corrotto.
Stamane l'ho provato ancora
questo tuffo nell'abisso
invaso da una nebbia di melassa.
Scivolavo in un imbuto viscido.
A precipizio folle.
Verso il Vuoto.
Il maledetto luogo astratto
in cui tutto si fa
e avviene.

Allora terapia.
Di musica e parole.
Guantanamera cantata a squarciagola
e danza con Compay Segundo.

Va la caligine assassina alla sua morte.
Riemergo da confuse brume.
Così - di nuovo - guardo l'orizzonte.


venerdì 13 febbraio 2026

Poesia / La Cura: E camminare (12).


P_Irene Navarra, Tra i sassi bianchi dell'Isonzo, AIArt olio, 13 Febbraio 2026.


E camminare
tra i sassi bianchi delle sponde del mio fiume.
E respirare gli aliti di Bora
guardando nei suoi occhi luminosi.
Entrare nel mondo dell'Inizio,
In quello personale, intendo,
quello che viene dopo lo stacco della nascita
quando non c'era il nerofumo del dolore.

Annegherei nel fiume
pur di ritornare alla mia anima novella.

giovedì 12 febbraio 2026

Poesia / La Cura: Dislocazione (11).

 
Oggi, al crepuscolo.
Ma le vetrate, il piano alto di un palazzo
e la città nell'immagine
sono solo fantasie.
Lugubri accenni di una vita
che rifiuterei.


P_irene Navarrra, Qui non voglio stare, AIArt e GraphicArt, 12 Febbraio 2026.


Mi costringo a immaginarmi
nei luoghi che non amo.
Così mi rassereno.
Nel cuore ho la mia mappa.
Di carta stropicciata
e pochi graffi a penna.
Sotto quei graffi sta la mia campagna
illuminata appena da un crepuscolo di viola.
Mi chiama con musica suadente.
Come un Valzer di Chopin.
Mentre si accendono i lampioni.
Amo le luci dei lampioni.
Immersi nel crepuscolo di viola
ricordano chi ero
e sanno che ritornerò.

Poesia / La Cura: Resilienza (10).


La corrente della vita mi porta al mare.
Il mare ha buona voce.
Mi rasserena.
Cullata dal suono delle onde,
medito e decido.

P_Irene Navarra, Verso il mare, AIArt e GraphicArt, 13 Febbraio 2026.


Né gioia, né malinconia.
trionfa il senso del Ritorno:
un fiume in piena che dilaga
oltre ogni argine
e travolge.
Fino al mare
dove si placa la sua furia.
Per diventare onda.
Niente tempeste.
Solo il calmo mare,
solo l'infinito mare
e la mia anima che sogna
i meridiani limpidi del cuore.

lunedì 9 febbraio 2026

Poesia / La Cura: La mia Itaca (9).

 
P_Irene Navarra, Il fiume del ritorno, AIArt olio, 9 Febbraio 2026.


Devo ritornare alla mia Itaca.
Mostri e Sirene li ho già affrontati.
Nitide nella mente solo immagini serene:
la mia terra benedetta
con i suoi gelsi
le erbe incolte
i casolari
l'Isonzo dalla voce sussurrante
e poi le viole del giardino
- adesso che ritorna Primavera -
i possenti faggi
le variegate ortensie antiche.
Porto nel cuore ogni tratturo
e nella mente l'infinito dell'andare.
Là, dove trionfa la mia Vita.
Che ora è spenta
come una candela ormai consunta
dal suo stesso fuoco.


P_Irene Navarra, Le viole del mio giardino, Fotografia e AI, 9 Febbraio 2026.





Poesia / La Cura: Sostanza esistenziale (8).


P_Irene Navarra, Scrivere è Vita, AIArt e GraphicArt, 9 Febbraio 2026.


Scrivere.
Questo è un dono
che un dio mi concesse
per restare umana.

E creare una vita di parole
è un dono che mi sono concessa
per capire come farlo.
A restare umana, intendo.


domenica 8 febbraio 2026

Poesia / Gioia.

    Lui è Billy, il Magnifico Setter che mi ha rivoluzionato la vita con la sua dirompente energia.
    Di quarantasei piante tappezzanti, comperate per creare delle aiuole all'entrata di casa, me ne sono rimaste otto.
    Il resto è stato strappato dalla terra, fatto volare, mangiato da quel tipo a macchie che è il mio cane attuale. Nipote, peraltro, del precedente di nome Pippo.
    Che era una gentile creatura, amante della musica classica e della poesia.

P_Irene Navarra. Gioia, AIArt, 8 Febbraio 2026.

  
Gli occhi di Billy ~
Laghi di Amore puro
in cui nuotare.


sabato 7 febbraio 2026

Prosa e Poesia / Haibun: Breve Viaggio Intimo in ciò che resta (Cherso - Padova).

    
    Un tempo pensavo che se fosse crollato il cielo, noi saremmo caduti insieme.
    Ma come faccio ora che sei caduto tu, mentre io sono ancora qui, su questa terra desolata, a rantolarmi l'ora?
    Chi tracciava la rotta eri tu, chi indicava la meta eri sempre tu, pronto a sturare una bottiglia di buon vino alla fine di un'avventura.
    La prima traversata con la barca da Grado a Cherso così era finita.
    Sotto il costone di Lubenice.
    In un mare turchese e cristallino da Paradiso perduto.
    Un mare dalla voce buona.
    Screziato dal sole del meriggio.
    Splendente.
    Come splendevamo noi.
    Per gioia immensa.
   
Google AI
P_Irene Navarra, Lubenice, AIArt olio e GraphicArt, 6 Febbraio  2026.


C'è stato un tuono
e tu, vita della mia vita,
hai perso le ali -
Io resto qui, legata,
e aspetto il tuo sorriso.
#Tanka120