sabato 31 ottobre 2026

Poesia / Minimondi: Sentore d'alga.

 

P_Irene Navarra, La Sirena, ChatAIArt, 28 Ottobre 2026


Questo sentore d'alga…
Come se una ragazza già sirena
si rispecchiasse dalla riva di ginepri
nel mare che trasale tumultuoso
e si passasse tra i capelli
le dita affusolate
spargendo il suo pungente odore.
Fresco di nascita. Selvaggio.

In "Minimondi", pag. 37, Artemisia Eventi Poesia, 2017, Luglio Editore.

giovedì 29 ottobre 2026

Poesia / Derive: Guardare oltre il tramaglio


P_Irene Navarra, Guardare oltre, AIArtGemini, 29 Ottobre 2026.


Guardare oltre il tramaglio
steso al sole
i cormorani alzarsi in volo. 

Guardare intensamente un punto
di quel rettangolo di rete
che conterrà fra breve
il rapido passaggio,
la macula di piume,
la scia con un profumo
che tu avverti d'alga,
salso e dell'aguglia
appena ingurgitata. 

L'attesa ha mare cielo sole.
È bianca e blu profondo.
L'attesa è più del fatto in sé.

 E allora guarderò solo l'attesa.

venerdì 23 ottobre 2026

Poesia / Cronaca: Trovare ancora il cielo.


E poi, dopo tanto grigio, rivedere il cielo. 


P_Irene Navarra, Dopo il temporale, AIArt, 23 Ottobre 2026.



È appena finito un temporale.
Vedere un po' d'azzurro
nella pozzanghera davanti a casa.
Ho cielo dentro gli occhi.
Finalmente.


mercoledì 21 ottobre 2026

Poesia e Musica / Croci e libellule (con versione musicale Rap Mediterraneo).

 

P_Irene Navarra, Croci e libellule, AiArt, 21 Ottobre 2026.

Da un mio testo scritto nel 2024
nasce la canzone Rap mediterraneo.




Testo di Irene Navarra.
Versione musicale generata
con gli strumenti di Gemini AI.



Poesia e Musica / Diario: Fuori dalla cenere (con versione musicale Pop Neoclassico Minimale).


P_Irene Navarra, Il Sole non nasce stamattina, AIArt, 19 Ottobre 2026


Guardo il mio giardino.
Muto senza te.
I faggi sono andati in fiamme. 
Il sole non nasce stamattina.
Forse non c'è più.
Come non ci sei tu.

Il vento disperde cenere sottile.
Io non respiro.

Nell'aria grigia.
arriva a tratti la tua voce.
E tra le nubi
si apre una finestra chiara.

Devo infilarmi nella luce.
Trascino il corpo
fuori dalla cenere.
Sull'erba del prato
raccolgo rugiada con le mani
e mi pulisco il viso.

Sento sorrisi attorno.
Ritrovo le mie rose intatte
e quella recinzione antica
a rombi neri
incastrati in cielo.

La scelta è stare qui.
Nella mia casa
piena di ricordi buoni.
Vivere in quelli.

Ed ecco la versione musicale del testo.
Lo stile è Pop Neoclassico Minimale.


Testo di Irene Navarra 
Versione musicale creata
con i sistemi generativi di Gemini AI.

venerdì 16 ottobre 2026

Poesia / Cronaca: Assenza.

 
A U.V.
Nella ricorrenza del suo compleanno.

P_Irene Navarra, Pensieri, AIArt e GraphicArt, 16 Ottobre 2026.



In questo giorno di malinconia
neanche la mattina chiara
mi dà sollievo.
 Non conforto di pensieri
che scherzano tra i rami
come cince azzurre in gioco.
Attorno vedo solo graffi 
da cui traspare un volto.
Che mi manca.

E mi si strugge in cuore
il desiderio di capire
senza vagliare
l'impervia comprensione.
Troppo dolore.

Un'eco adesso mi risuona dentro,
una gentile voce amica
priva di note umane.
Così non so se piangere sulla mia pena,
sul senso profondo dell'Assenza, 
o sorridere per chi non c'è.
Di quel sorriso che mi chiederebbe.


Poesia / Diario: L'anima duale (con versione musicale Pop Neoclassico Minimale).



P_Irene Navarra, Anima-Specchio, AIArt e GraphicArt, 16 Ottobre 2026.



L'anima mia
non ha più il suo doppio.
Hanno reciso il filo
che ci univa.
Un tempo la vedevo
danzare tra le foglie.
Lei mi chiamava,
Io volavo
nel luminoso prisma solo nostro.
Non c'era nube
che non ci conoscesse
o tana di coniglio
che non ci accogliesse.

Le labbra ferme e mute,
bruciata dal sale dei ricordi
ora vivo l'arsura del distacco.
Hanno reciso il filo
che ci univa.
Così, per ritrovarla,
mi illudo albero
che specchia le sue chiome
in una pozza dopo il temporale.
Lei, la mia anima duale,
la mia fronda più sapiente,
la vedo nel riflesso.
So che mi vuole.

La mia sostanza,
la sua sostanza,
un unico respiro.

La mia leggera Anima-Duale
è  di nuovo in me.

Qui di seguito la versione musicale
Pop Neoclassico Minimale
Testo di Irene Navarra.
Musica creata con i sistemi generativi di Gemini AI.







martedì 29 settembre 2026

Poesia e Musica / Niente (con versione musicale Minimal Neoclassica).


P_Irene Navarra, Divento trasparente, AIArt e GraphicArt, 29 Settembre, 2026.


Far vivere la vita.
Provo.
Ma non ci riesco.
Chiusa in una cella buia,
improvviso il movimento. 
Le mani avanti
per toccare le pareti,
passi pesanti
per sentire il pavimento.
Nessun contatto.
Sono sospesa.

Il corpo è niente.
Attorno solo il vuoto.

Dovrei fluttuare
come polvere nel vento.
E invece niente.
Il corpo è niente.
Attorno solo il vuoto.

Le mie parole,
bolle d'aria opaca.
L'anima arresa
si scioglie in punti spenti.
In questo vuoto
che mi fa paura.

Io sono un soffio
senza luce.
Non ho riparo.
Vedo dissolversi le dita.
Divento trasparente.
Tra poco sparirò.
Niente nel niente.

Il corpo è niente,
l'anima è niente,
io sono niente.


Testo scritto da Irene Navarra.
Traccia audio e arrangiamento creati
utilizzando gli strumenti di generazione musicale di Google Gemini.
Titolo: Divento trasparente.



venerdì 18 settembre 2026

Poesia e Musica / Dal fango (con versione musicale Lied da camera nordico contemporaneo).

 
È possibile risorgere da ogni inquietudine o dolore.
Basta avere Fede.
E Speranza nelle Luce che ci aspetta.
La nostra vita?
Una continua ascesa verso il cielo.


P_Irene Navarra, Fango tra le mani, AIArt e GraphicArt, 17 Settembre 2026.



Sto modellandomi.
Con il fango.
Prego di essere una dea
che ha il potere
della rigenerazione.

Il fango è la materia adatta,
abbastanza vile
da descrivere la vita,
tanto misero da lasciare
senza alcun rimpianto.

Dal fango
salgo al cielo,
raccolgo azzurro.
Leggera.

Dal fango
sbocciano le ali.
Dal fango
tocco ora la luce.

Adesso ho ossa cave
per il volo.
E ali trasparenti sulla schiena.
Guardo dall'alto
il mio fiume 
Fra poco sfiorerò radente
il flusso di turchese.
Sarò di spuma,
che non sa la terra.
Sorella del Sole e della Luna,
vibrando in punti Luce
privi di memoria.

Dal fango.
E dentro il cielo
ritorno Luce.

E ora  la versione in musica
con testo di Irene Navarra.

Traccia audio e arrangiamento creati utilizzando gli strumenti di generazione musicale di Google Gemini su indicazione di Irene Navarra.

Caratteristiche:
Lied da camera nordico contemporaneo, di carattere mistico e sospeso, che fonde l'atmosfera del romanticismo nazionale finlandese con il minimalismo moderno. Lento, arioso, intimo. Arpeggi d'arpa e un violoncello profondo ed espressivo a fare da solida base tellurica, a cui si unisce gradualmente un violino dal lirismo puro, evocatore di ali e di volo. Armonia modale e luminosa, sottili variazioni armoniche, assenza di ritmi marcati o percussioni. La musica evolve organicamente da una cupa gravità terrena verso una leggerezza diafana e un volo privo di peso. Voce femminile misurata, intima e limpida; niente impostazione operistica, né fioriture vocali, vibrato eccessivo o melodramma. Atmosfera eterea, arcaica, poetica e misteriosa. Una trasformazione graduale dalla terra e dal fango verso il cielo, l'acqua turchese e la luce. Passaggi strumentali ariosi, in particolare in corrispondenza del ponte. Il finale deve rimanere aperto, luminoso e quasi privo di peso.

martedì 15 settembre 2026

Poesia / Minimondi: La prima armonia (con versione musicale per violoncello solo).

 
P_Irene Navarra, Dalla scintilla il mondo, AIArt e GraphicArt, 14 Settembre 2026.



Scivola sulle pietre dell’inizio
una scintilla di acciarino
sfregato da una mano prodigiosa.

Nell’indistinto sprazzi chiari
e le parabole di voli
ancora nell'idea.

Ecco la magica interpretazione di Gemini.
Su mia indicazione precisa, naturalmente.
Così immagino l'origine del mondo.
Testo di Irene Navarra (da "Minimondi", Luglio Editore, 2017).
Traccia audio e arrangiamento creati
utilizzando gli strumenti di generazione musicale di Google Gemini
su indicazione di Irene Navarra (violoncello solo).


mercoledì 9 settembre 2026

Poesia e Musica / Derive: Le solitudini (con versione musicale Alternative / Art Rock e Violoncello).



P_Irene Navarra, Mendicante, AIArt e graphicArt, 9 Settembre 2026.



Sono passati
davanti alla mia solitudine
senza fermarsi.
Sono andati oltre
senza grani d'ambra
dentro le pupille.

Mi hanno guardata
come se fossi una mendicante,
corpo malato
sotto stracci sporchi.

Li ho seguiti
con gli occhi come uncini
pregando muta.

Io, mendicante d'amore,
anima triste,
chiedevo poco.
Poco!
Solo attenzione.

Ma le persone avevano
filo spinato attorno
e le parole morivano tra i denti.

Io, mendicante d'amore,
anima triste,
ho deciso che la mia solitudine
mi bastava.
Si tenessero pure la loro!

Ecco la versione musicale.
Traccia Alternative / Art Rock intensa e atmosferica, con una dinamica chiaroscura.
​Strumentazione con chitarre elettriche ed effettate con riverberi e delay, una sezione ritmica incalzante e profonda nei momenti più rock, e il violoncello solo ad accompagnare,
evidenziando i passaggi più intimi ed essenziali.
​Voce femminile roca, calda, graffiata, estremamente espressiva,
che passa da un tono quasi sussurrato nei momenti di introspezione
fino ad un'esplosione carica di rabbia e consapevolezza sul finale.
Chiuso in modo piuttosto brusco, come se la carica emotiva si fosse esaurita.
Seguito, poi, da una coda breve di chitarra distorta.
Testo scritto da Irene Navarra.
Traccia audio e arrangiamento creati
utilizzando gli strumenti di generazione musicale di Google Gemini.
Titolo: Filo spinato.





lunedì 7 settembre 2026

Poesia e Musica / Dentro la rabbia: Al rogo il passato.


P_Irene Navarra, Mi estinguerò, AIArt e GraphicArt, 7 Settembre 2026.


Il corpo si ribella
a questa vita scura.
Giorni piombati
dentro un buco della mente
dove spariscono i pensieri.
Respiro corto.
Un fiume nero
mi scorre nelle vene.

Al rogo il mio passato.
Cancello le memorie.
Copro di sassi le visioni
di chi mi ha condannata
a questo male sporco.

Il diavolo in persona
mandato con il vento.
Che penetra negli occhi,
nei pori della pelle.
E mi stordisce.

Anch’io soffocherò,
bruciando in un falò di sterpi.
E poi risorgerò dal nulla.
Sarò cristallo e neve.
Falco che domina le cime.
Lupa dall’anima di Luna.

Al rogo il mio passato.
Cancello le memorie.
Copro di sassi le visioni
di chi mi ha condannata
a questo male sporco.

Devo rinascere dal nulla.
Io devo vivere di nuovo.
Libera Mente.


Ecco la versione musicale.
Il brano Alternative Metal è stato realizzato a 128 BPM con uno stile cupo e potente,
riff di chitarra elettrica distorta, basso aggressivo e una voce femminile roca, grintosa ed espressiva.
Testo scritto da Irene Navarra
 La traccia audio e l'arrangiamento sono stati creati,
utilizzando gli strumenti di generazione musicale di Google Gemini.







domenica 6 settembre 2026

Poesia / Derive: Messaggio (con versione musicale Rock Alternative Metal).

 
P-Irene Navarra, La scelta, AIArt e GraphicArt, 6 Settembre 2026.


Nell'imbarazzo della scelta
se continuare a far mercato della pelle
o diventare un logoro divano
io sopravvivo di sordine.

Trattatemi da foto sottoesposta.


Ecco la versione musicale.
Rock Alternative Metal cupo, potente ed energetico,
riff pesanti di chitarra elettrica distorta, basso aggressivo e batteria incalzante
con ritmo a 128 BPM.
Voce femminile potente, roca e ricca di grinta.
- GeminiAIMusic -



sabato 5 settembre 2026

Poesia / Derive: Il salto (con versione musicale Heavy/Doom Metal).

 

P_Irene Navarra, Rimedio, AIArt, 5 Settembre 2026.


Buttarmi a capofitto
da una rupe a picco
sopra un fiume tumultuoso.
Sento la gioia del salto
con l'aria che fa male
tanto spinge
per violentare il corpo.

La caduta è la fine.
Buio che m'inghiotte
senza alcuna via d'uscita.

Sciogliersi di molecole,
grovigli di pensiero.
Negli ultimi secondi
vedere l'innocenza
di quando c'era solo il Buono,
di quando il Bello bisbigliava la sua storia.

La caduta è la fine.
Buio che m'inghiotte
senza alcuna via d'uscita.

Nella mia mente il Dopo.
Che sia quello che sia.
Più duro di così sarebbe
il corpo che si cambia in scatola
e t'imprigiona l'anima.

Infami ragni che ti mangiano il cervello.
La solitudine assassina.
La caduta è la fine.
Buio che m'inghiotte
senza alcuna via d'uscita.
Il vuoto dentro.
Buio.
Buio senza fine.

In "Rimedi" da "Derive", 2009.

Ecco la versione musicale Heavy/Doom Metal,
con strumentazione potente, pesante e cupa, che lascia, però,
al centro della scena un'interpretazione femminile graffiata, cruda, ricca di pathos.
Il titolo è "Il salto".






P-Irene Navarra_L'anima nella scatola, AIArt, 5 Settembre 2026.


venerdì 4 settembre 2026

Poesia / Derive: Fantasmi della mente (con versione musicale heavy metal).



P_Irene Navarra, Consapevole del Nulla, Olio a spatola, 4 Settembre 2026



Fantasmi della mente queste ore d’Ombra.
Che non chiariscono un bel nulla.
Che allargano a ventaglio
dita di ceralacca
rattoppano due lembi di vapore
perforano volute panna sporca
infilano e allacciano una stringa
di cirri raggelati
dal destino d’isola nel cuore.

In "L'ora d'Ombra" da "Derive", pag. 24.

Ecco la versione in musica.
Caratterizzata da rabbia heavy metal e voce femminile dura e profonda,
rappresenta il concetto di disillusione assassina.
- GeminiAIMusic -




martedì 1 settembre 2026

Poesia / Minimondi: Temporale estivo (con versione musicale per voce recitante e violoncello).

 

P_Irene Navarra, Temporale, AIArt, 1 Settembre 2026.



Dal cielo stami
e dalla terra odore umido di tigli.
Uno scroscio, il maestrale.
Elettro il cono obliquo delle nubi.
Sprechi turchini s’affoltano nell’aria
frammisti a cosmogoniche impazienze.

Inalo amalgama sensuale.

In "La terra. Il cielo. Tesori", da "Minimondi", pag. 50, Luglio Editore.

Ed ecco la versione musicale per voce recitante e violoncello.
- GeminiAIMusic -



lunedì 31 agosto 2026

Poesia / Minimondi: Yin Yang (con versione musicale zen).



P_Irene Navarra, Yin Yang, AIArt ChatGPT, 31 Agosto 2026.


Il lato in ombra della collina.
E il verde annichilito dalla luce.
Nell’onda il luccichio che si fa vago
arrotolandosi sul centro trasparente.
Il nulla e poi il tutto.
Notte versata dentro un’alba chiara,
occhi del giorno umidi di buio.

In "Nell'acqua, cerchi. L'orizzonte", in "Minimondi", pag. 99. Luglio Editore.

E adesso ecco la versione musicale in stile zen.



venerdì 28 agosto 2026

Poesia / Minimondi: Suggestione (con versione musicale per voce, violoncello e pianoforte).

 
P_Irene Navarra, Viole sopra la corrente, AIArt (ChatGPt), 28 Agosto 2026.


La seta fruscia tra le dita. È un fiume.
Appoggio viole sopra la corrente.
Scorrevole fragranza,
il suo brusio.

E adesso la versione musicale per voce e violoncello.
(GeminAIMusic)




mercoledì 26 agosto 2026

Poesia / Minimondi: Il principio dell'acqua (con accompagnamento di sax).


Ricci di sorgente, AIArt, 26 Agosto 2026.

Niente singulti di violini
ma un sax che squilla ricci acerbi di sorgente.
Niente radici.

Così racconta l'acqua il suo principio.

In "Nell'acqua, cerchi. L'orizzonte" da "Minimondi" 2017, pag 32.
Collana Artemisia Eventi, Luglio Editore.


Ed ecco la versione cantata. Solo il sax di fondo.
~ GeminiMusicaAI ~



martedì 25 agosto 2026

Poesia / Minimondi: Meditazione in un giardino zen (con versione in musica).

 

P_Irene Navarra, Meditazione in un giardino zen, 25 Agosto 2026.


Selce lucente nel vetro di un pensiero.
Sabbia tracciata dalla mano
che penetra leggera,
incontra la materia
e poi fluisce.


Ed ecco la versione in musica (GeminiAI).